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Trovare la felicità nel futuro di adesso

Immagine Trovare la felicità nel futuro di adesso

Trasporre la felicità nel futuro, sperare di trovare la felicità in un futuro prossimo è la maledizione di noi esseri umani. Se avrò questo allora sarò felice, se raggiungerò questo obiettivo potrò finalmente dirmi soddisfatto. Ti ci ritrovi in queste affermazioni?

La linearità del tempo

Nessuno è felice adesso, o se lo è probabilmente crede di esserlo, perché domani non lo sarà più. In pochi conoscono il segreto della vera felicità. La verità è che non esiste nessun segreto. Sembra paradossale, ma gli uomini non sono felici, anche se nascono tali. L’uomo moderno cerca di porre rimedio alla sua insoddisfazione ponendo una parvenza di felicità nel suo futuro. Se non sono felice adesso lo sarò in futuro. Devo lavorare ora per essere soddisfatto in futuro.

Trovare la felicità - Il tempo

Prima di tutto andrebbe compreso il tempo. Lo so, detto così suona molto presuntuoso, ma che ci posso fare. Io dico ciò che so (o credo di sapere), starà poi a te verificarne la veridicità. Dato che non siamo qua a parlare di banalità, beccati questo. 😉 Se sei arrivato fin qua significa che argomenti simili stimolano il tuo intelletto, altrimenti avresti già chiuso la pagina per passare al prossimo video demenziale o del gattino che suona il piano. Non che abbia nulla contro gli animali che si dilettano in tale arte. 😉

Da millenni lo sappiamo: prima c’è il passato, poi il presente, ed infine il futuro. Il presente è frutto del passato e il futuro viene formato dal presente. Niente di nuovo, giusto? Questa, secondo la mia modesta opinione, è pura illusione, una falsa credenza. Ma chi sono io per mettere in discussione il tempo? Continua a leggere, sarai sempre tu a giudicare, ma per ora concedimi il beneficio del dubbio.

Mi aiuto con un  paio di semplici schemi

Secondo me passato e futuro non esistono, esiste solo il presente. Il pensiero classico e normale ci ha insegnato che il tempo “funziona” in questo modo.

Grafico 1: passato > presente < futuro

La mia idea del tempo invece è questa.

Grafico 1: passato > presente < futuro

Anche se sarebbe più giusta questa, ma per una questione di comprensione ho voluto inserire passato e futuro.

Grafico 3: presente - presente - presente

Trovare la felicità è la chiave del tempo presente

Qualcuno ora potrà pensare che sia pazzo, o che stia ricalcando qualche teoria antica di stampo orientale, filosofie Zen e via dicendo. Personalmente sono giunto a questo pensiero semplicemente tramite l’esperienza concreta. Questo è un cambiamento che nasce dai pensieri e in seguito nella pratica, oppure facendo nuove esperienze che modificano i pensieri, che a loro volta modificano gli eventi. Il discorso non cambia, ma se si rimane sempre sullo stesso piano di credenze e di azioni, e se siamo infelici, nulla cambierà.

[quote author=”Fabio Marchesi”]Solo cambiando il proprio modo di pensare e giudicare la realtà può cambiare la propria realtà.[/quote]

Prima del mio cambiamento di vita capitato anni fa, anche io cercavo di darmi da fare in qualche modo con la speranza di un futuro migliore. Il problema era che, quando pensavo al mio futuro, mi giungevano solo pensieri oscuri. Insicurezze, paure e dolori per fatti che credevo fossero vicini ad accadere. Questi pensieri, oltre che il futuro immaginato, sporcavano anche il presente, rendendo difficile il “darsi da fare nel presente per un ipotetico futuro”. Se ci pensi è il comportamento normale delle persone. Questo va a sabotare il lavoro che serve a migliorare la qualità della vita. Si cerca di trovare la felicità nel futuro lavorando nel presente, ma la chiave è lavorare sui pensieri futuri in modo che cambino il presente.

Il futuro che crea il presente

Mi spiego meglio. Uno dei peggiori modi di fare delle persone è quello di pensare al futuro. Tuttavia è impossibile non farlo al giorno d’oggi. Non siamo maestri Zen. Inoltre, se l’uomo possiede la caratteristica di poter spaziare mentalmente al passato e al futuro, un motivo ci sarà. Il problema è che anche questa caratteristica è stata modificata dall’innaturale stile di vita odierno. Virare in ipotetici passati e futuri genera soltanto nostalgia e malinconia quando si va indietro, paure ed insicurezze quando si guarda avanti.

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Quando guardiamo avanti, al futuro, in automatico pensiamo ai soldi che non avremo, a quella situazione che andrà storta, alle malattie, al lavoro precario, al vero amore che non arriverà mai, e tutto questo marasma negativo si ripercuoterà sulla qualità del presente. Ricorda, il presente è l’unico tempo che effettivamente esiste. Agendo nel modo appena descritto non fai altro che peggiorare la tua vita, giorno dopo giorno. Se invece inverti il senso e cominci a vedere un futuro più felice, allora la qualità diverrà sempre maggiore. Attenzione però, non devi sperare nella felicità futura. Sperare non serve a nulla. La convinzione che il futuro sarà sempre migliore e felice dipende dalla felicità che provi adesso, nel presente. Altrimenti sarà solo un gioco illusorio, dove ti sforzi a pensare ad immagini gioiose quando la tua vita fa schifo e sai che non cambierà nulla. In questo senso le nostre serie Gioca con la realtà e Crea la tua realtà ti saranno molto utili.

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Felicità e contatto con la Realtà

Come dice Anthony De Mello, la felicità proviene dal contatto con la realtà, istante dopo istante. Ed è tutto qua, amico lettore. Accorgersi dell’istante rende gioiosi, essere adesso annulla l’insoddisfazione. Non si può essere infelici se si è consapevoli dell’adesso. Ed essere felici adesso rende felici anche i pensieri rivolti al futuro, che a loro volta aumentano la gioia di adesso. Pensare al futuro essendo adesso non fa sviare la consapevolezza come alcuni dicono. Una mente vuota non significa assenza di mente. È per tutto questo che ho detto che sarà il futuro a cui aspiri e a cui pensi e credi a creare la tua vita presente. Quello che pensi è adesso, quello che è adesso sarà, il presente è l’unico tempo. Sperare in una felicità futura non ha senso, trovare la felicità nel futuro di adesso è la chiave.

[quote author=”Andrea Di Lauro”]Che cos’è il passato se non un presente più ombroso, che cos’è il futuro se non un presente più incerto?[/quote]

[alert]Articoli consigliati: Non ce la faccio più! O cambi o ti arrendi al peggio. Non ho tempo da perdere: questa è la tua malattia. E, Che cos’è la felicità? È la cosa più semplice al mondo. [/alert]

2 commenti su “Trovare la felicità nel futuro di adesso”

  1. La felicità è vivere nel presente, sono assolutamente d’accordo. Che questo sia anche uno dei capisaldi del pensiero orientale è normale: filosofi e maestri spirituali hanno fatto, nel corso della loro vita, le stesse osservazioni che noi facciamo nella nostra, a volte aiutati dalle testimonianze che ci hanno lasciato, a volte per conto nostro. Non c’è niente di male nel progettare per il futuro, nella misura in cui ci serve a organizzarci per fare le scelte migliori; tutto il resto – proprio come il rimuginare vanamente sul passato – è uno spreco di energie che ci allontana dalla realtà.

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