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Legge d’attrazione e l’albero di mele

Immagine Legge d'attrazione e l’albero di mele

Legge d’attrazione e l’albero di mele fa parte della serie Gioca con la Realtà. Per realizzarla ci sono volute parecchie settimane di lavoro, senza includere gli anni di esperienza che abbiamo maturato per poterne parlare con cognizione di causa. Abbiamo deciso di renderla disponibile per chiunque tramite il Project Excape.

La legge di attrazione, almeno com’era stata divulgata al principio, descriveva una sorta di metodo, o di tecnica, che prometteva di farti raggiungere i tuoi desideri. In pratica, bastava solamente mettersi comodi e cominciare a immaginare il proprio obbiettivo come se fosse già raggiunto, senza preoccuparsi di tutti gli ostacoli che potevano presentarsi nella realtà. Per saperne di più ti lasciamo il link a Wikipedia: The Secret.

Capitolo 1 - Legge d'attrazione

Legge d’attrazione: movimento New Age o realtà concreta?

Cosa ne pensi della legge di attrazione e dei suoi contenuti ormai triti e ritriti? Pensi che sia solo un argomento partorito dal movimento New Age degli ultimi anni e, per questo, così come finora è stata spiegata non porti a reali mutamenti concreti?

Se di questo argomento sei abbastanza scettico, non ti preoccupare, sono dalla tua parte. Di parole e tecniche su come attrarre denaro, oggetti, amore e via dicendo ormai ne avrai sentite parecchie. Ma poi, diciamocelo, conosci seriamente qualcuno che è riuscito ad applicare concretamente la legge d’attrazione? E tu, ci hai mai provato?

Ok, ferma un attimo. Non voglio dire che la legge di attrazione non esiste o non funziona. Il problema è che è stata esposta in maniera poco realista e fantasiosa, per questo poi è stata associata al cosiddétto movimento New Age. Questo per gli scettici sicuramente non aiuta. Senza contare tutto il marketing e tutto lo sfruttamento monetario che ne è derivato. Servivano proprio tutti quei libri per spiegare una legge universale così semplice?

L’albero di mele

Era un pomeriggio piacevolmente soleggiato e tranquillo. Ricordo di essermi affacciato al terrazzo per riposare gli occhi. Stavo guardando le montagne lontane, quando la mia attenzione venne attratta da un’inverosimile stranezza.
Stavo forse sognando?
No, possedevo ancora la capacità di discernere sogno e realtà. Ero forse allora trasmigrato in un universo parallelo molto simile a quello conosciuto? Mi stavo rincitrullendo? O forse, semplicemente, avevo aperto gli occhi?
Un albero di mele aveva appena fatto la sua comparsa.

Non che la presenza di un albero fosse strana, come non era strano che si trovasse a pochi metri dalla mia abitazione. La cosa singolare era che, fino al giorno prima, non c’era. Questo aneddotto mi è veramente capitato, ed è il modo migliore che ho per introdurre il testo a seguire. Non è da me parlare di argomentazioni fantasiose e poco credibili, come non lo è nemmeno limitare la realtà racchiudendola nelle mie limitate convinzioni. Per quanto mi ritenga una persona di larghe vedute, credimi, tutti siamo guidati e manovrati automaticamente da modelli mentali. Questi, in sé, non vanno demonizzati. Sono utili alla sopravvivenza e al risparmio di energie, ma sovente vanno trascesi.

Davvero basta la visualizzazione per ottenere ciò che si vuole?

Insomma, erano trascorsi tre o quattro mesi da quando avevo cominciato ad inserire nella mia mente pensieri affini alla coltivazione di ortaggi e di frutti. Il tutto si materializzava attraverso la mia attenzione. Questa veniva perpetuamente attirata dai vari colori dei frutti, delle mele che affioravano sugli alberi, delle prugne, delle nespole, dei vari orticelli sparsi qua e là sul territorio in cui abito. Non utilizzai il metodo delle visualizzazioni, come in tanti consigliano di fare, eppure tutto ciò che riguardava il mondo vegetale entrò a far parte delle mie giornate.

Secondo quanto si è detto e scritto su questa legge, basterebbe che ogni giorno tu ti visualizzassi miliardario, o in un castello, o di vivere alla grande senza lavorare ecc., per raggiungere il tuo obbiettivo. Ora, secondo te, sinceramente, avresti qualche vaga possibilità di riuscita? Forse una esiste, ma a questo punto, statisticamente, non è meglio acquistare una schedina del superenalotto? Tanto le probabilità sono più o meno le stesse, e non dovresti nemmeno sprecare tutto quel tempo e tutta quell’energia nelle visualizzazioni.

Sulla legge di attrazione, finora, tante parole e pochi fatti

Dunque, qual è il problema? Questa legge d’attrazione esiste, è una bufala del movimento New Age, è soltanto auto-illusione o cosa? Considerando i dati sull’argomento e i risultati dimostrabili mi viene da dire soltanto una cosa: tante parole e pochi fatti.

Ritornando all’aneddoto iniziale, l’evento di quel pomeriggio (la comparsa dell’albero di mele) mi fece intuire una delle più importanti caratteristiche della legge d’attrazione. Da un giorno all’altro un albero si era materializzato a pochi metri dalla mia abitazione. Ma questo cosa significa? Quello che ho realizzato è che un oggetto può esistere anche se noi non ne siamo consapevoli: praticamente non è presente nel nostro strato di realtà, quindi si può anche dire che non esiste.

Ma allora di cosa stiamo parlando? Avviene una reale attrazione o si tratta di una semplice presa di coscienza di cose che prima non vedevamo? Tutti gli innumerevoli libri, video-corsi, seminari ecc. sulla legge di attrazione finora apparsi hanno tralasciato uno degli aspetti più importanti, e non esagero quando dico che questo concetto racchiude metà del funzionamento di questa legge universale. Perché in verità si tratta di entrambe le cose, esiste l’attrazione ed esiste l’aprire gli occhi alla realtà più nitida.

Nei prossimi articoli entreremo maggiormente nel dettaglio. Forniremo soluzioni concrete e misurabili ai problemi visti finora con la legge d’attrazione. Lo ammetto, per ora ho giocato un po’ con la tua curiosità. Ti tranquillizzo dicendoti che con i prossimi articoli entreremo più nel vivo; scoprirai che, per l’attrazione vera e propria, il lavoro non è assolutamente difficile. La strada è costellata solamente dagli ostacoli che l’uomo si auto-crea. Prossimamente parlerò del più grande problema che si incontra nell’esperienza di questa legge. Continua a seguirci! Cercheremo di perderci in meno chiacchiere possibili e di focalizzarci dritti al punto del problema.

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2 commenti su “Legge d’attrazione e l’albero di mele”

  1. Premetto che non mi sono mai informato sulla legge di attrazione, forse perchè fondamentalmente sono molto scettico a riguardo, sono d’accordo sul fatto che molto probabilmente porta alla nostra mente cose che ci appaiono nascoste e fuori dalla nostra realtà, forse davvero ci mostra cose che abitualmente non vediamo

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