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La felicità sta nelle piccole cose? Sei proprio sicuro?

Immagine La felicità sta nelle piccole cose? Sei proprio sicuro?

Tutti gli aforismi riportati in questa serie sono originali. Tuttavia può capitare che alcuni possano risultare simili ad altri già esistenti. Nel tempo ho scoperto, leggendo e sperimentando, che molte persone prima di me erano giunte alle mie stesse conclusioni. Questo dimostra, in fondo, la fondatezza del nostro percorso. Puoi riutilizzare gli aforismi come e quando vuoi, ti chiedo solo di citarne la fonte. Buona lettura. 😉

la felicità sta nelle piccole cose - Aforismi #4

La felicità sta nelle piccole cose. Le piccole cose ci fanno sentire felici, l’importante è riconoscerle e apprezzarle per quello che sono. Quante volte abbiamo sentito ripetere queste frasi, o letto sulla rete questi tipi di frasi o aforismi? Le persone che insegnano come essere felici dovrebbero esserlo loro in primis, ma si tratta realmente di felicità o soltanto di automatica ripetizione? A te la conclusione, basta osservare il comportamento.

Questo articolo fa parte della rubrica dedicata ai nostri personali aforismi. Se ancora non sai bene di cosa si tratta, puoi trovare in Per cominciare: 5 aforismi sulla vita tutte le risposte che ti servono. Se vuoi andare più in profondità, senza fermarti alla superficie, quello è l’articolo che fa per te. Se invece sei più interessato agli aforismi sulla felicità allora ti invito a leggere 3 aforismi sulla felicità (originali).

La felicità sta veramente nelle piccole cose?

Tornando a noi, ecco l’aforisma del giorno. Ovviamente, si lega all’introduzione che hai appena finito di leggere.

Bisogna saper apprezzare le piccole cose dicono. Come sbagliano! Quelle cose non sono affatto piccole.

Questa felicità, così ricercata, così ambita, così irraggiungibile, così semplice e così fraintesa. Tutti vogliono essere felici e tutti seguono i luoghi comuni e i comportamenti che tutti compiono per essere felici. Ancora, tutti arrivano in punto di morte colmi di rimpianti per non aver fatto ciò che veramente volevano. Qualcuno, per giustificarsi, se la racconta dicendo che rifarebbe tutto quello che ha fatto senza rimorsi (anche perché questa frase viene ripetuta spesso nei film o nelle interviste di personaggi più o meno famosi).

Ce la stiamo raccontando, tutti quanti

Cerchiamo la felicità in un luogo che non ce la potrà mai donare. Ci impegniamo a vivere uno stile di vita inumano. Un cane non sarà mai felice se ogni giorno verrà costretto a ballare a ritmo di salsa e merengue, sorreggendo col naso una palla colorata a mo’ di foca, mentre il pubblico lo incita alla prossima performance.

Un cane è felice quando è cane. È felice quando esplora gli odori, quando corre e calpesta intrepido la terra, quando sguazza nei fiumi, quando caccia la preda. Stessa cosa l’uomo. L’uomo è felice quando è uomo. Oggi non lo è più, e se la racconta.

E come se la racconta? Con frasi come la felicità sta nelle piccole cose. Ma che diavolo vuol dire? Questa frase del cazzo (sì, è del cazzo) sbandierata ovunque e strasentita non vuol dire proprio nulla. Finiamola di ripetere, imitare e nuovamente ripetere senza prima comprendere quello che stiamo affermando. Riscrivo nuovamente, in caso te lo fossi dimenticato, l’aforisma che confuta queste dicerie comuni sulla felicità. Bisogna saper apprezzare le piccole cose dicono. Come sbagliano! Quelle cose non sono affatto piccole! Nel momento in cui affermiamo che la felicità sta nelle piccole cose, implicitamente le stiamo catalogando come insignificanti e di poco conto.

Diamo voce alle nostre orecchie

Ah, ma tanto sono piccole cose, che vuoi che siano, penserà inconsciamente il nostro cervello. Questa frase sulla felicità si concentra sulle piccole cose. Di conseguenza stiamo allacciando il concetto di felicità a cose di poco conto. La domanda che sorge spontanea è: come facciamo ad assaporare e ad apprezzare quelle piccole cose se continuiamo a definirle piccole? Questo è il grande controsenso delle classiche cazzatine che leggiamo sui social. Dover acquisire la capacità di apprezzare cose che inconsciamente riteniamo insignificanti? Ma cosa stiamo andando ripetendo?

Senza contare che chi ripete questa frase sulla felicità trascorre poi tutto il giorno senza sapere chi è, cosa sta facendo e dove sta andando. Della vera felicità, neanche a parlarne. Il tono può sembrare polemico, ma ora a parlare non è la mia bocca. Stanno parlando le mie orecchie. Quelle orecchie così tediate dalle solite tiritere, dai per me la felicità è questo o quello, solo lui o lei riesce a rendermi felice, solo sarò felice solo se riuscirò ad essere indipendente, la felicità è nelle piccole cose…

Queste orecchie sono stanche. Annaspano nel mare schiumoso e colmo del sentito dire. Bramano qualcosa di nuovo e di diverso. Se potessi vedere persone realmente felici non ci sarebbe nessuna obiezione da parte mia. Purtroppo, la realtà della vita delle persone di oggi ci racconta altro.

Paura di non sentire più nulla

Focalizziamo invece la nostra attenzione su quelle cose ritenute erroneamente piccole. Coltiviamo quelle cose senza dover per forza mediare con i social. Tuo figlio ha detto per la prima volta papà? E goditela cazzo, non definirla piccola e non sminuirla ulteriormente facendolo sapere a tutti su Facebook. Vai al concerto del tuo idolo? Goditelo, non perderti metà performance per registrarla col cellulare e postarla poi su Facebook.

E poi abbiamo il coraggio di dire che la felicità sta nelle piccole cose. Sono tutte cazzate che ci raccontiamo perché tutto il resto del giorno lo trascorriamo tra noia, tensioni, inconsapevolezza, brevi euforie e rabbia. Tutto perché non facciamo la vita che vorremo fare e perché non siamo più in grado di sentirle, quelle piccole cose. Quelle cose non evocano più nulla in noi. Abbiamo paura di questa anemia sentimentale, ed erriamo platealmente quando ci forziamo ad evidenziare queste cose chiamandole piccole.

La felicità sta nelle piccole cose? O no, assolutamente, è nelle grandi cose, perché ogni cosa è grande e unica se abbiamo compreso il reale stato di felicità.

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8 commenti su “La felicità sta nelle piccole cose? Sei proprio sicuro?”

  1. Il problema non è tanto nei termini che si usano, quanto nella superficialità con cui li si usa. Se dicessimo “la felicità è nelle grandi cose”, quasi tutti penserebbero “allora io non ci arriverò mai”, e non sarebbe certo un passo avanti. Se diciamo che la felicità è nelle piccole cose, molti la leggeranno come un “accontentati”, con tutte le implicazioni del caso. Non ci sono tanto frasi giuste e frasi sbagliate, secondo me, quanto un atteggiamento superficiale o di ricerca in chi le recepisce. Potenzialmente ogni volta che parliamo diciamo cazzate, perché il messaggio che arriva non è mai davvero quello che vorremmo trasmettere, grazie all’inquinamento dovuto ai nostri limiti, ai limiti dell’ascoltatore e della comunicazione in sé. Eppure si riesce a condividere ugualmente. Non è una meraviglia? 😉

  2. Andrea Di Lauro

    La vita è una meraviglia, l’uomo è una meraviglia, per come riesce a destreggiarsi in tipologie di vita inadatte. In questo caso è proprio una meraviglia perché esistono molti casi in cui la comunicazione riesce a emozionarci, a entusiasmarci, e a farci comprendere informazioni prima sconosciute.
    Però vedi, sul fatto dei termini usati: il problema è nella ripetizione priva di consapevolezza dei termini inappropriati. Credo che sia un problema di termini che di superficialità. Se ad esempio l’opinione comune ribadisse il messaggio: “la felicità è in ogni cosa”, e se venisse compreso per ciò che è, la questione sarebbe molto diversa. Se invece tutti noi continuiamo a confermare verbalmente e mentalmente che la felicità è nelle piccole cose, allora a livello inconscio quelle cose diverranno piccole e insignificanti. E proprio come dici, le persone leggeranno il messaggio come un: “accontentati”, Il quale, secondo me, rimane un comportamento molto distante da una vita felice.

    1. Hai ragione, è proprio così. Un po’ come quando si definisce una giornata nuvolosa “una brutta giornata”. E’ un’abitudine innocua all’apparenza… fino a quando non ti accorgi di essere convinto che quella giornata sia davvero più scadente di una giornata di sole (questo a prescindere dall’indubbio valore dell’esposizione alla luce solare). Eh sì, le parole contano.

      1. Andrea Di Lauro

        Già, conta molto anche come le dici. Non so se hai letto l’articolo sulle affermazioni positive, magari ti può interessare. Parliamo proprio di questo.

  3. Non ho niente da aggiungere, se non che il discorso lo sento molto mio e casca a pennello con un articolo che sto scrivendo nel mio blog, riguardo una festa di asini e famiglie, tenutasi a Polcenigo lo scorso 17-18 giugno. È stato un evento all’insegna delle “cose piccole”, come una carezza ad un asino, il sorriso dei bambini, la leggerezza dello stare assieme all’aperta, di fatto “cose” molto grandi.

    1. Andrea Di Lauro

      Grazie per la citazione nell’articolo, mi fai sentire importante, hehehe.
      Questo spazio virtuale si sta tramutando in ciò che io e Alessandro abbiamo desiderato fin dall’inizio: creare una cerchia di persone VERE per incontrarsi di persona, e magari fare delle esperienze assieme.

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