HomeStile di vitaL’energia del Sole contro ansia e depressione

L’energia del Sole contro ansia e depressione

Immagine L'energia del sole contro ansia e depressione

L’energia del Sole contro ansia e depressione fa parte della base del Project Excape, La radice. Qui sono concentrati anni di esperienza, errori e tante soddisfazioni. Per rendertela così com’è ora ci sono volute settimane di duro lavoro. È qualcosa di cui pochi parlano, e abbiamo deciso di metterla a disposizione di chiunque.

L’energia del Sole, i suoi raggi che filtrano attraverso i rami degli alberi, la percezione del caldo sulla pelle. Solamente rievocando queste sensazioni puoi percepire un piccolo cambiamento nel tuo stato d’animo. L’ansia e la depressione sono sensazioni causate da un luogo artificiale. Il Sole e la sua energia invece sono la cosa più naturale che tu possa trovare. Anche se abiti in città e per te il colore verde rievoca solamente l’idea del contante, un elemento naturale sopra tutti (proprio letteralmente), non può passarti inosservato: il Sole!

Capitolo 8 - Energia del sole e ansia e depressione

Il legame tra l’energia vitale e l’energia del Sole

La relazione tra l’energia vitale e l’energia del Sole è molto rilevante. Il Sole è solo uno dei 6 elementi che stiamo analizzando e che vanno a costruire interamente la nostra energia vitale. Non merita però una minore importanza. Probabilmente non hai idea di tutti i processi biochimici che il semplice atto di stare all’aria aperta sotto il Sole innesca nel nostro organismo. Questi sono processi che dovrebbero svolgersi normalmente ma che vengono drasticamente rallentati e sfasati dai nostri modi di vivere inumani.

Non ti farò l’elenco di tutti questi processi e le interrelazioni che hanno tra di loro. Per questo ci sarebbe bisogno di altri 3 o 4 articoli. In realtà non ci sarebbe nemmeno bisogno di studiare certi argomenti. Si dovrebbe agire per logica, sorretti da uno stile di vita in armonia col proprio ambiente. Purtroppo le oppressioni del sistema hanno peggiorato il nostro stato umano e hanno confuso le nostre menti. Se vuoi comunque approfondire l’argomento ti consigliamo un libro molto esaustivo e di facile lettura: La luce che cura.

C’è un’incontestabile relazione tra il livello di energia vitale e il tempo che si trascorre al Sole. Una delle numerose prove di ciò la possiamo riscontrare nelle differenze tra il periodo invernale e quello estivo. Le giornate soleggiate ti mettono il buon umore vero? La sensazione di vitalità che ci accompagna nei mesi estivi è tutt’altra cosa, rispetto all’ansia e alla depressione che ci attanaglia nei giorni invernali, magari accompagnati da pioggia e buio.

Il Sole negli occhi

Pochi sono a conoscenza di un fatto che può sembrare anomalo. È molto importante permettere alla luce di entrare nel corpo anche attraverso gli occhi. Ti sembra strano? Esistono processi vitali che originano dal semplice atto di giocare sotto il Sole, o starsene stesi in un prato mentre guardiamo l’orizzonte. Da ciò prende vita anche la regolazione dell’equilibrio ormonale, che è strettamente correlato al ciclo sonno/veglia. È la luce che entra dalle nostre pupille a regolare le nostre sensazioni di vitalità o di bisogno di dormire.

Un altro esempio può essere quello del testosterone. Numerosi studi affermano come questo particolare ormone sia sempre più in calo nella popolazione. Non so se questi dati siano veritieri (sai vero quello che pensiamo degli “studi” citati a caz*o), ma dal mio osservare quotidiano tendo a crederci. La produzione di questo ormone è da associare al tempo di esposizione solare. Meno sole implica meno testosterone, con tutti gli effetti che ne derivano.

Credenze - Energia del Sole

Le credenze errate sul Sole

L’uomo è nato sotto il Sole. Da sempre ha vissuto sotto le sue carezze senza mai nascondersi da esso. È stato il nostro primo Dio, la prima cosa che abbiamo adorato e benedetto. La luce che illumina le tenebre, il calore, la vita. L’energia del Sole. Ma invece cosa ci tocca sentire al giorno d’oggi? Negli ultimi anni ha preso vita un movimento terrorista che ha manipolato le menti degli individui moderni, tanto da fargli perdere uno degli ultimi atteggiamenti umani più normali: starsene all’aria aperta sotto il Sole. Frasi come il Sole fa male alla pelle, il Sole è malato, non c’è più il Sole di una volta, il Sole porta radiazioni, il Sole provoca tumori, sono all’ordine del giorno.

Non c’è più il Sole di una volta. Parliamo di una stella di miliardi di anni e dicono, in base alla loro esperienza ventennale o di quello che sentono dire, che il Sole non è più quello di un tempo. Qua cadiamo nel ridicolo, non credi? Chiedersi se il Sole fa male equivale a domandarsi se respirare è controproducente. Credere che il Sole è maligno e provoca tumori dopo che ci siamo addormentati sulla spiaggia nella stagione più calda e dopo che abbiamo trascorso l’intero anno tra quattro mura, è come pensare che il cibo sia velenoso dopo che abbiamo trascorso una giornata intera a mangiare senza sosta. l’indigestione è palese, cosi come la scottatura.

È tanto complicato capire che ogni tipo di malanno deriva dai comportamenti artificiali umani e non dalla natura? Non è colpa del buco dell’ozono o del Sole malato. Sono i comportamenti stupidi e inconsapevoli a farci errare. Questi vengono abilmente sfruttati delle grandi corporazioni del mondo chimico: spalmati la nostra crema, sarai protetta dal malvagio Sole che è portatore di tumori alla pelle e nel contempo ti abbronzerai più velocemente. Crediamo alle dichiarazioni più assurde. In sintesi, non è il Sole che fa male, siamo noi che ormai siamo ridotti a delle mozzarelline informi!

Da millenni l’uomo vive sotto il Sole. È biologicamente programmato per vivere immerso nella luce, e adesso ci inventiamo la storiella che la nostra stella provoca tumori? Voglio farti una semplice domanda. Da quanto tempo (circa) c’è stato un forte incremento dei tumori alla pelle, e da quanto tempo (circa) si sono cominciate a usare le creme chimiche protettive? Sia chiaro, io non ho detto nulla, ti ho solo concesso una domanda. A te la risposta.

Accorgimenti - Energia del Sole

Accorgimenti pratici per migliorare la nostra energia vitale attraverso l’energia del Sole

Tranquillo, non ti dirò di esporti al Sole nel tardo pomeriggio, di evitare le ore più calde e di bere molta acqua. 🙂 Lasciamo alle testate giornalistiche queste banalità. Tutto vero eh, ma non è che ci voglia un’intelligenza superiore per arrivarci da soli. Ecco invece quali sono i nostri suggerimenti.

Rimani sotto la luce solare per più tempo possibile, cercando di lasciare scoperta la maggior superficie di pelle, stagione permettendo. Quindi, non solo d’estate quando vai in vacanza al mare. Il nostro corpo ne ha più bisogno nel lungo periodo invernale, dove solitamente siamo sempre rinchiusi e coperti.

Dalla mia esperienza è necessaria almeno una sessione da 20/30 minuti al giorno, ancora meglio se ogni giorno, tempo permettendo.

Se hai poco tempo e se ti sembra di perderlo nel restare spaparanzato sotto al Sole, abbina qualche tua attività a quest’accorgimento. Io, per esempio, nelle giornate invernali e soleggiate faccio spesso colazione in terrazza a petto nudo sotto al Sole, magari leggendo anche un libro. Raramente, quando ne sento il bisogno, medito, oppure mi godo semplicemente i raggi solari. Ti sembrerà un po’ estremo ma, in giornate molto soleggiate e in assenza di vento, il Sole riesce comunque a mantenere una temperatura corporea molto piacevole.

Butta via gli occhiali da Sole. So che può sembrare una cosa stupida, ma noi ti stiamo offrendo tutte le informazioni utili per riportare l’intero organismo in uno stato energetico più vicino all’originale, e quindi colmo di energia da usarsi per i tuoi obiettivi. Se preferisci conformarti alle mode piuttosto che aumentare la tua energia vitale allora tieni pure i tuoi occhiali da Sole. Magari anche di notte e quando è nuvoloso (quanti ne ho visti).

Consulta l’articolo sull’alimentazione per rendere la tua pelle maggiormente affine ai raggi solari. Ho constatato che una determinata alimentazione contribuisce ad aumentare la velocità di abbronzatura, così da non incorrere in ustioni indesiderate.

Butta via le creme solari e usa il semplice buon senso. Se sei bianco come un lenzuolo comincia con brevi sessioni sotto il Sole, in modo che il corpo e la pelle si abituino gradualmente. Come ho detto, un certo tipo di alimentazione aiuterà molto.

Sostituisci le vecchie lampadine con “lampadine a spettro solare” o “lampadine ad ampio spettro”. Sono delle particolari lampadine che cercano di riprodurre i raggi solari. Questo è un consiglio che arriva direttamente dal libro che ho citato precedentemente (La luce che cura). Si tratta comunque solo di un suggerimento che serve ad avvicinarti ad una vita più naturale. Niente può sostituire il Sole.

Felicità dei poveri VS ansia e depressione dei ricchi

Un ulteriore prova degli effetti che si hanno a causa del nostro allontanamento dal Sole ci arrivano da una statistica a mio parere molto veritiera. Mi sto riferendo all’alto numero di suicidi che viene ogni anno riscontrato nei paesi nordici. Eppure, potrai pensare, sono gli unici stati in cui l’economia va a gonfie vele, il tenore di vita è migliore degli altri, tutto funziona ottimamente e precisamente. Perché uno dovrebbe ammazzarsi?

Come avrai capito, l’energia del Sole dei paesi che più si avvicinano ai poli è ridotta. Questa privazione provoca stati ansiosi-depressivi a un vasto numero di cittadini. In poche parole, ansia e depressione sono le maggiori cause di suicidio, e questi stati d’animo sono strettamente legati al Sole. In mancanza di luce solare, anno dopo anno l’organismo paleserà situazioni di scarsa energia vitale. Per questo la persona finirà più facilmente verso apatia, ansia e depressione, fino alla mancanza di voglia di vivere.

Ma perché ho detto che credo a questa statistica? Credo sempre nella personale osservazione, e in questo caso nei gesti e nelle espressioni nevrotiche dei paesi maggiormente civilizzati. Al contrario, nei paesi meridionali si riscontrano più movimenti tranquilli, pacati, cordialità e sorrisi. Ho potuto osservare di persona che la vita nei luoghi più soleggiati (e per correlazione meno artificiali) è più rilassata e soddisfacente. Le persone ridono di più e si percepisce un vero stato di felicità, al contrario di quello che nella mia esistenza ho potuto osservare nei classici centri urbani settentrionali. Il tutto funziona allo stesso modo su scala globale.

Questo articolo e tutti i precedenti discorsi (hai letto vero tutti gli articoli di Radice?) cominciano a formare un filo logico nella tua mente? Più l’uomo si allontana dalla zona equatoriale più ne dovrà subire le conseguenze. Più dovrà cercare di adattarsi più andrà a generare altri tipi di problematiche. Vedi come tutto torna? Cibo inadatto, mancanza di energia del Sole, ambiente artificiale, ripari meccanici, movimenti ridotti, cambio del ritmo respiratorio, ciclo sonno/veglia sfasato, mente confusa ecc. Il quadro comincia a rivelare i propri contorni e lineamenti.

VAI AL CAPITOLO 9

FINALMENTE È ARRIVATO

Se non ti piace leggere da Pc o smartphone è pronto l’ebook del Project Excape. Se lo desideri puoi sostenere il progetto leggendo in modo ordinato e cronologico gli articoli più significativi, come se fosse un libro.
Scopri l'ebook

In tutte le librerie digitali come Amazon, Kobo, IBS ecc.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *