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L’Educazione alla Sessualità e all’Affettività proibita: quello che non ti hanno mai detto

Immagine L'Educazione alla Sessualità e all'Affettività proibita: quello che non ti hanno mai detto

Nella società odierna c’è un buco nero che riguarda l’educazione alla sessualità e all’affettività. Cresciamo con concetti e paradigmi che non hanno niente a che fare con la naturalità dei rapporti umani, ovvero con il modo in cui dovrebbero essere visti e, soprattutto, vissuti. C’è tutta una parte nascosta, proibita dall’ambiente in cui viviamo, tant’è che il solo parlarne suscita imbarazzo, fastidio e chiusura mentale.

Perché siamo arrivati a questo punto? Perché è tanto difficile parlare di certi argomenti, diventati veri e propri tabù? Amare e fare sesso sono azioni tanto naturali quanto lo sono mangiare, bere e dormire. Siamo ormai così distanti dalla nostra natura che l’amore e il sesso si sono trasformati in possessione e gelosia.

È possibile che tu possa aver già storto un po’ il naso, ma lasciami il beneficio del dubbio e continua con la lettura. Sto per rivelarti i meccanismi più subdoli del sistema che ci hanno portato oggi ad essere degli esseri umani di serie B… ma c’è la soluzione, ed è concentrata in un semplicissimo principio.

Perché c’è bisogno di vera Educazione (quella che ora è proibita)

In natura l’essere umano, al pari degli altri esseri viventi, non avrebbe nessun bisogno di essere educato (in senso moderno) alla sessualità e ai rapporti affettivi. Sarebbero l’istinto e l’impriting a guidarlo… niente altro. L’educazione sarebbe quindi pratica e non teorica. Non ci sarebbe bisogno di dire, ma di osservare e poi di fare.

Nel mondo umano odierno le cose sono completamente all’opposto. Abbiamo perso l’istinto e osserviamo un modello completamente sbagliato: genitori che si odiano, si lasciano, si sopportano… legami fondati sulla gelosia, sul controllo, sull’imposizione. Come potrebbe un bambino crescere con sani valori affettivi e sessuali?

L’adulto è perso, non sa niente di questi argomenti, e per questo non è in grado di trasmetterli. Ancor peggio, è stato educato a sua volta da valori di rinuncia, vergogna e sottomissione. È un’intera vita che è soggiogato da questo sistema che lo vuole frustrato e a testa china… come potrebbe trasmettere qualcosa di diverso alla propria prole?

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L’educazione reale è a tutti gli effetti proibita perché non rientra nei canoni standard della società d’oggi. È per questo motivo che oggi, più di sempre, c’è bisogno di vera Educazione alla Sessualità e all’Affettività.

Distruggere tutti i Paradigmi

È giunto il momento di dire le cose come stanno, a costo di risultare saccenti e presuntuosi. Le basi sono completamente da rifondare. La verità è che non siamo una metà di una mela, ma siamo una mela che fa parte di un albero di mele. Siamo già completi! Questa verità, per quanto possa sembrare stupida e banale, è essenziale. Una volta accettata può togliere moltissima ansia alle persone. Non siamo costretti ad avere partner nella vita, così come non siamo costretti ad averne solo uno per tutta la nostra esistenza. Possiamo anche amare più persone contemporaneamente e con loro avere più vite sessuali. Esatto. Monogamia, Poligamia, Asessualità… sono solamente parole. Ciò che conta è capire che siamo liberi.

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Il principio cardine: Ama e fa’ ciò che vuoi

Siamo liberi di amare. Siamo liberi di vivere la nostra sessualità. Sant’Agostino diceva “Ama e fa’ ciò che vuoi”. Questo dovrebbe essere il primo paradigma per qualsiasi bambino. Dove c’è sincero amore non ci può essere odio, gelosia e possessione. Questo dovrebbe essere il principio cardine dell’educazione agli affetti e alla sessualità.

Quando io instauro una relazione con una persona che fonda le basi sul possesso (tu sei mio e tu sei mia, tu non avrai altro ragazzo o ragazza al di fuori di me) ci stiamo snaturando e non stiamo amando. Potrà sembrare assurdo ma è così. Questo tipo di relazione è un legame di dipendenza. Educare all’affettività concretamente dovrebbe invece aprire, includere, e non escludere.

Tradimento e il “fare l’amore”

La società odierna ha semplificato questo rapporto di dipendenza con il concetto di tradimento: se fai sesso con un’altra/o è finita. Ci rendiamo conto dell’abominio di questo concetto? Ricatto e non amore… e peggio ancora, la confusione che si crea legando il sesso all’amore. Il sesso non è amore. Ripeto: il sesso non è amore. Il sesso può essere vissuto con amore (e anche senza) ma non è amore. Stiamo mischiando concetti e creando una vera e propria Neolingua, semplificando e perdendo i veri significati.

Dobbiamo smetterla di sporcare il sesso con i sentimenti, come direbbe provocatoriamente il comico Filippo Giardina. Sì, è una provocazione, ma dovrebbe far comunque riflettere. Stiamo cercando un partner che faccia per noi da stampella (perché pensiamo di essere mezze mele, mezzi uomini e mezze donne, perennemente infelici di una vita che non ci dà la libertà) o persone che ci possano arricchire? Perché se tutti scelgono la prima versione, è normale poi essere gelosi e possessivi.

Il sesso è una forma di piacere e un mezzo per la procreazione. Se lo facciamo con chi amiamo diventa ancora più bello… ma non può essere questo definito come amore. È una sua possibile componente, una sua forma espressiva. Direste mai che il volante è l’automobile stessa? In questo senso ci aiuta moltissimo il pensiero di Krishnamurti.

[quote author=”Krishnamurti”]L’amore è stato identificato con il sesso, fare l’amore, amare sessualmente – capisce? – È orribile! È impressionante! “fare l’amore” come se si trattasse di amare. Penso sia molto importante. La civiltà occidentale l’ha messo sopra ogni cosa sulla Terra, attraverso il cinema, i libri, la pornografia, nella pubblicità, nei racconti, il senso di amore è identificato con il sesso, che è piacere, sostanzialmente. Quindi, può la mente – per tornare al punto – può la mente comprendere la natura del piacere e la sua relazione con l’amore? Può la mente che ricerca il piacere, una mente ambiziosa, competitiva, che dice: devo ottenere qualcosa dalla vita, devo gratificare me stesso e gli altri, devo competere. Una mente simile può amare? Può amare sessualmente. Ma il sesso è amore? È tutto lì? Perché abbiamo reso il sesso una faccenda tanto importante?[/quote]

Per chi vuole approfondire l’argomento lascio il video originale da cui ho recuperato il pezzo qui sopra. Vale la pena guardarlo, ma attento… non è adatto per menti atrofizzate.

Ripeto: tu sei unico (e non nel senso di speciale, ma in quello di già completo). Non hai bisogno di nessuno. Le persone che scegli nella tua cerchia non dovrebbero completarti, ma arricchirti. Capisci? In quest’ottica, se ti arricchiscono veramente, e tu arricchisci loro, non ti può fregar di meno con chi passano il resto del loro tempo.

Stiamo andando contro la nostra vera natura. Per questo ci sono le conseguenze che vediamo ogni giorno. Persone represse, frustrate, incattivite. Secondo te da dove nasce la pornografia e la prostituzione? Da un’esigenza del mercato molto ben definita. Tutto ormai gira attorno al sesso. In una relazione classica occidentale è peccato solo il pensiero di fare del sesso con una persona che non sia la persona “amata”… Ma la nostra natura, durante la nostra vita, ci porrà davanti sicuramente al momento in cui desidereremo qualcuno che non è il/la nostro/a partner. In quel caso cosa succede? O diventiamo dei traditori, o diventiamo dei repressi.

Non ci potrebbe essere pornografia se non esistesse la repressione sessuale. La cosa più assurda, al giorno d’oggi, è che è la stessa pornografia a educare alla sessualità i ragazzi… ed è la cosa più lontana dal vero sesso! I genitori e la scuola sono così incapaci di parlare di queste cose che i ragazzi si devono “educare” con quello che trovano.

Per fortuna esistono anche dei progetti che hanno come scopo il portare l’educazione all’affettività e alla sessualità dove ce n’è più bisogno: nelle scuole e tra i ragazzi. Uno di questi è Making (of) Love, una docu-fiction scritta da ragazzi per ragazzi e che al momento è in corso di produzione. Se sei interessato sono ancora alla ricerca di fondi per rendere il progetto al meglio, segui il link per saperne di più.

Educazione alla Sessualità e all’Affettività reale

Partendo quindi dall’unica regola spiegata qui sopra e che imporrei come base di partenza, l’educazione alla Sessualità e all’Affettività potrà prendere una piega degna della nostra vera natura di essere umano: il vivere in libertà totale e sincera le relazioni che ci circonderanno lungo tutto la nostra vita. Questo cambio di paradigma genererebbe ragazzi e futuri adulti con una visione diversa, reale e, soprattutto, disposta finalmente a godere di ogni singolo avvenimento della vita.

Prima di lasciarti alle tue riflessioni voglio concludere questo articolo con un pensiero di Silvano Agosti, che ci fa capire ancora una volta il motivo per cui questo tipo di educazione non si è ancora sviluppata (e che probabilmente non si svilupperà mai a livello capillare)… un’educazione proibita proprio perché contro i dogmi della nostra società.

[quote author=”Silvano Agosti”]La tenerezza senza la sensualità e l’amore produce ipocrisia, la sensualità senza tenerezza e amore produce pornografia e l’amore senza sensualità e tenerezza produce misticismo… e infatti noi viviamo in una società evidentemente ipocrita, pornografica e mistica.[/quote]

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2 commenti su “L’Educazione alla Sessualità e all’Affettività proibita: quello che non ti hanno mai detto”

  1. Buongiorno.articolo(ed è un complimento)che rispecchia una ” normalità scontata/che dovrebbe esserlo” ma che ironicamente risulta essere ai più un ideologia ” new age e”” immorale””.e come per questo articolo,direi per tutti gli altri letti su questa piattaforma.da sempre mi chiedo il pro dell” essere” in un mondo di” esistenti” dato che ad ogni “ri”scoperta ci si accorge di sedere ad un tavolo in cui si usa la forchetta per la minestra.Non mi stupirei che questo”pro” si materializzi solo a” console” spenta….come per Solo nel film Nirvana

    1. Ciao Daniele, ho capito il senso del tuo commento, anche se devo confessarti di non aver mai visto Nirvana. L’ho cercato in ogni angolo alcuni anni fa, ma sembra essere stato bandito dal mondo. Che sia un complotto? 😉

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