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Differenza tra innamoramento e amore: qual è lo scopo di queste due forze?

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Qual è la differenza tra innamoramento e amore? Fino a qualche tempo fa conoscevo la teoria, razionalmente avevo capito la differenza, eppure qualcosa, più che qualcosa continuava a rimanere misterioso, poco chiaro. In quest’articolo vi spiegherò nel dettaglio in cosa consiste questa distinzione.

Le considerazione a cui sono giunto e che stai per leggere sono nate per merito di un semplice evento che mi è successo.

Più libertà per vivere esperienze nuove e per capire

Questa primavera ho deciso di vendere l’auto e acquistare una moto. Non sono impazzito, semplicemente ho valutato che potevo aumentare il mio grado libertà disfandomi di un oggetto e acquisendone un altro.

Ho trascorso una delle estati migliori di questi anni, costantemente all’avventura e nell’esplorazione. Sono una persona a cui piace vivere nel mondo naturale, amo la roccia, la nebbia sotto la cima e una sincera camminata. Amo i ricci espugnati dagli scoiattoli, il sole che filtra nel sottobosco, e la sensazione di essere nel mondo, quello vero… dove tutto è sincero, dove non c’è bisogno di recita.

Se sei troppo stanco o hai troppa paura per continuare non c’è sotterfugio che regga. Non voglio raccontarti di quella volta che mi sono perso in un pendio roccioso, da solo, senza corde e sicurezze… non è questo il discorso. Volevo solo ricordare che la libertà è il combustibile della felicità. Se non sei libero di scegliere ogni momento come vivere e cosa fare, raggiungere questo normale stato dell’essere umano è impresa utopica.

Differenza tra innamoramento e amore - Gioia

La gioia dell’esplorazione e della scoperta

Chi al giorno d’oggi può permettersi il lusso di trascorrere le giornate nell’esplorazione e nella scoperta di luoghi ed esperienze nuove? È un lusso che dovrebbe essere la normalità alla base di ogni vita umana.

Uno dei tanti giorni in cui sono partito senza meta, ho voluto intraprendere un sentiero nascosto e molto, molto malmesso. Ne avevo sentito parlare da un tizio del luogo e, inverosimilmente, bastò qualche minuto di ricerca per trovarlo.

Cominciai l’ascesa a tratti abbastanza impervia, ma nulla in cui non potessi divertirmi. Dopo qualche minuto, eccola lì… È di questo che ti sto parlando, una visione, come quel miraggio dell’oasi che si presenta all’assetato nel deserto.

Era lì, un eden, un’oasi… una prospettiva perfetta, dall’alto verso il basso, nessuna presenza di anima (umana) viva. Mi sentivo come l’Indiana Jones di turno, lo scopritore del luogo. In quel preciso istante ho avuto una folgorazione che in seguito ho razionalizzato e spiegato a me stesso. In quel momento mi sono innamorato!

Mi sono innamorato di quel luogo, di quel fiume, dei pozzi, della conformazione delle rocce, del loro ordine disordinato, dei contorni vegetali. Ho letteralmente cominciato a ridere e gioire mentre scendevo l’ultimo tratto per entrare nell’oasi, che ad oggi è diventato una delle mie zone preferite dove poter tornare.

Ma perché dico che mi sono innamorato? Cosa c’entra questo con la differenza tra innamoramento e amore? Di solito si accosta questa dinamica alle persone, eppure è stata proprio quell’esperienza a farmi capire finalmente in modo chiaro questa differenza.

La differenza tra innamoramento e amore

Innamoramento e amore divergono proprio nella loro funzionalità, se così vogliamo dire. Ognuno di questi due processi hanno uno “scopo” differente. Non c’è nulla di astruso o inaccessibile a noi piccoli umani quando tutto è chiaro.

L’innamoramento è quella forza che agisce in noi per farci ricongiungere a un preciso oggetto, luogo, persona ecc. Questa è indispensabile come forza attrattiva quando non conosciamo qualcosa, quando il luogo o l’essere vivente è “nuovo”, diverso, sconosciuto. Capite?

Mi si è presentato dinanzi qualcosa di completamente inaspettato, un luogo che non conoscevo, e in quel momento è nata una connessione, una forza che mi spingeva a desiderare nuovamente di ricongiungermi all’oasi.

Al contrario invece, fai molta attenzione, possiamo amare solo ciò che già conosciamo. Quando sono tornato in quel paradiso naturale, infatti, ho imparato a conoscerlo e per questo ad amarlo. Così succede anche tra le persone. Questa è la sostanziale differenza tra innamoramento e amore.

Due forze simili ma distinte

Amiamo ciò che già conosciamo, non siamo capaci di farlo prima, dove invece siamo innamorati. L’innamoramento è ciò che ci spinge verso il diverso, il non conosciuto. Se io non mi fossi innamorato di quell’oasi l’avrei snobbata e probabilmente non ci sarei tornato. Invece, la forza dell’amore è quella cosa che ci unisce all’oggetto, al luogo, all’esperienza o alla persona, perché la conosciamo, perché ne apprezziamo i nostri punti in comune. Fin quando non conosciamo l’altro ne siamo innamorati, quando lo conosciamo allora possiamo cominciare ad amarlo.

Sono due forze diverse, ma in una cosa più di altre si somigliano: l’amore quanto l’innamoramento sono forze che uniscono. Sono quelle che mi hanno fatto tornare in quel luogo più e più volte.

Tra le differenze, all’innamoramento è quasi impossibile resistere, poiché è una forza prorompente utile alla conoscenza. Dall’altra parte, la potenza dell’amore si dimostra in un certo senso superiore, a discapito di ciò che si potrebbe pensare. Quando amiamo qualcosa o qualcuno possiamo tranquillamente distanziarcene senza soffrire. Conosciamo già la cosa, o la persona, non ne siamo più attratti, siamo liberi di amarla senza esserne succubi (meccanica che avviene similmente nella situazione d’innamoramento).

Attenzione ai fraintendimenti

Pensiamo ad esempio a quando due persone non sono più innamorate e si lasciano, eppure tornano più volte l’uno dall’altro, e poi si separano, e poi si ritrovano… fino a quando uno dei due non torna a cadere nel vortice dell’innamoramento per qualcun altro. Questo accade perché si conoscono bene e ancora si amano. Sono altri gli aspetti che creano problemi, non certo la fine dell’innamoramento frainteso per amore.

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Non è l’amore a rendere ciechi, ma l’innamoramento. Questa è una cecità sublime, fantastica e assolutamente utile. Se non ci innamorassimo vivremmo una vita statica e limitata da un’esperienza di vita piatta.

Attenzione quindi, perché specialmente nelle prime fasi della vita si tende a non distinguere queste due forze diverse. Se mai si matura, ovvero se non si esce dal comportamento psicologico infantile, si va a proiettare questo tipo di atteggiamento anche in età adulta e oltre… e non solo riguardo le relazioni.

La connessione

Nei nostri anni, l’attenzione comune si è concentrata maggiormente sulle cose, sugli ammassi di materia, e ha trascurato i legami tra le cose, quella forza che permette questi ammassi e che da forma alle cose. Cosa sarebbero, d’altronde, i neuroni senza le sinapsi? Cosa sarebbero le singole parti senza le connessioni, senza i rapporti con ciò che è simile o più diverso?

L’amore quindi è, riprendendo un termine a me caro, quella struttura che connette in modo ordinato. Se vuoi approfondire questo concetto ti consiglio l’articolo: Come affrontare una separazione: Caos VS Amore.

L’ordine è organizzazione, non estetica transitoria, fraintesa con moda. L’estetica può essere il risultato di un ordine, il quale può venir da noi percepito. Ma per l’ordine è necessario il caos, fattore che viene espresso maggiormente nel processo d’innamoramento. Se queste ultime parole ti sembrano troppo criptiche ti consiglio di chiarificare i tuoi dubbi nella lettura che ti ho appena consigliato.

Decido di concludere qua, credo di aver già scoperchiato un piccolo vaso di Pandora, ma credo anche di aver portato una prima risposta sulla differenza tra innamoramento e amore. Chiunque si senta in grado di confutare questa mia argomentazione lo faccia senza remora nei commenti. Sarei contento di mettere in discussione questa mia sicurezza.

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