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Come vincere tutte le paure future: il nostro metodo

Immagine Come vincere tutte le paure future: il nostro metodo

Chi conosce la nostra filosofia di vita lo sa, non c’è lotta né battaglia, quindi non c’è nulla da superare, nulla da vincere. Come vincere tutte le paure è un titolo che serve solo ad indirizzare le persone nell’argomento. Non tutti possono essere immuni dal linguaggio classico, specialmente quando non si è consapevoli della dannosità di certi termini più volte ripetuti. Per non avere più paura bisogna viverla, non vincerla, ma di questo abbiamo più volte parlato.

Come vincere le paure

Metodi che non tengono conto del contesto

Chi ci conosce sa anche che non siamo assidui divulgatori di metodi, perché lasciano il tempo che trovano. Un individuo che non possiede né il tempo né le energie, né la qualità mentale per metterli in pratica, potrà venire a conoscenza di qualsiasi metodo senza che la sua vita migliori anche di poco. Evolvere gradualmente lo stile di vita è l’unico “metodo” che genera frutti maturi anno dopo anno. Visita la serie Radice per capire il discorso, è il contenuto più importante, la base per leggere con più chiarezza tutti i nostri articoli.

Siamo consci, detto ciò, che di tanto in tanto abbiamo bisogno di piccole pillole che sopperiscano agli stress moderni. La stimolazione mentale è una di queste pillole.

Venire a conoscenza di argomenti nuovi, teorie o procedimenti può dare uno spunto che ci avvia all’azione, specialmente quando capita al momento giusto. Può essere quella goccia che fa traboccare il vaso o quella scintilla che innesca un nuovo fuoco nella nostra vita. E allora, qualche volta, riconosciamo il valore di alcuni atteggiamenti più o meno pratici.

Abbiamo paura quando pensiamo di poter perdere qualcosa

Lo sappiamo, la vita d’oggi (di quella di ieri non posso parlare) è paura. Siamo come una bustina di tè che viene inzuppata nella paura, nei timori più disparati, ancora e ancora… Fino a quando veniamo svuotati da ogni aroma singolare. Ci credo che poi milioni di persone cerchino metodi che insegnino come vincere le paure, comportamento appreso da un’esistenza competitiva.

La più grande paura è quella del futuro, perché le altre, o almeno, una buona fetta delle altre, sono derivazioni di questa. Dopo aver appreso il comportamento che consiglieremo in questo post, ti consiglio la lettura di: Paura del futuro? Puoi eliminarla cambiando il tuo passato.

E l’ansia per una vita svilita dove la mettiamo?

Le scimmie ammaestrate e i robot lobotomizzati (anche se ti voglio vedere a lobotomizzare un robot) vivono costantemente nella paura di eventi che non accadranno mai. Il più delle volte è così. Il più delle volte, quando invece capitano, non sono capitati, ma loro lo hanno fatto capitare.

Parliamo della paura delle malattie, della paura di essere traditi, della paura della solitudine, della paura di rimanere senza soldi e la Paura di non raggiungere gli obiettivi che è sempre un tipo di preoccupazione rivolta al futuro, quindi di situazioni non presenti. Molte di queste, inoltre, sono sempre connesse a una sottrazione, a una perdita, tutto perché siamo stati abituati all’accumulo: più abbiamo è più siamo al sicuro.

E la paura di essere infelici dove la mettiamo? L’insoddisfazione è sempre presente, se non quando viene nascosta dall’euforia, eppure le altre paure nascondono la più utile di queste, e forse, l’unica sempre presente e nel presente. Ma la felicità non esiste vero? È solo una favola per illusi sognatori.

Come vincere le paure, futuro negativo e positivo in nostro soccorso

In questo caso specifico ci serviremo della paura di non raggiungere i propri obiettivi o sogni (stai alla larga da questo termine) per spiegare il metodo protagonista dell’articolo.

Mettiamo che tu voglia crearti un lavoro da zero. Sei stufo di sgobbare per sopravvivere alla meno peggio. Non ce la fai più a ripetere le stesse mansioni ogni giorno, e allora ti licenzi e usi il TFR per avviare il tuo lavoro. L’obiettivo è quello di mantenerti lavorando meno ma soprattutto facendo delle azioni che ti piacciono, o che sono meno peggio della norma. A questo punto ecco le serpi che guizzano dall’oscurità: sono tutte le ansie e le preoccupazioni future. Come posso vincere queste paure ti chiederai. Come vivere sereni senza cadere in questa trappola? L’energia deve servire per il tuo progetto, non deve essere sprecata nel rimuginio di una mente ansiosa e direzionata sempre al futuro.

Come vincere le Paure - Bisogno

Vai dove c’è bisogno che tu vada

Se una paura è nel futuro, allora prova ad andare nel futuro per capirla e attuare delle controrisposte. Si tratta di prevedere ciò che può succedere in due differenti linee della vita per poi adeguarle al tuo presente. Si tratta di prevenire situazioni spiacevoli rispetto i tuoi obiettivi.

L’obiettivo realizzato è un futuro che vorresti vivere nel presente, e allora fatti questa domanda: riuscirò a mantenermi con questo progetto lavorativo?

Ora non devi nient’altro che andare al futuro con l’immaginazione e prendere in causa una risposta negativa e una positiva. Nel primo caso vedi te stesso mentre riesci nell’intento. Hai avviato il tuo lavoro da mesi, sei tarato, e soprattutto, sei molto più rilassato perché possiedi tempo per vivere. I soldi non cadono dal cielo ma riesci tranquillamente ad acquistare tutto ciò che una vita degna di essere vissuta abbisogna. Ed ora passiamo alla parte più importante: elenca le motivazioni di questa svolta.

Universo alternativo positivo

Non dire che non lo puoi fare solo perché non è ancora accaduto, tu sai perché ci sei riuscito in questa tua immaginazione. Sai che non potevi fallire perché, ad esempio, sei una persona intelligente e che conosce il proprio campo lavorativo. Sai che non potevi fallire perché nessuno finora aveva fatto ciò che tu hai creato e nei modi in cui l’hai fatto. Sai questo perché te l’ha confermato un esperto del settore che hai profumatamente pagato. Sai che doveva andare così perché hai lavorato con gioia senza mai fermarti. Oppure, lo sapevi perché sei al corrente che le tue competenze in quel settore sono molto rare.

Universo alternativo negativo

Nel caso contrario, vedi e vivi la vita del te stesso che non ce l’ha fatta. Hai fallito, non sei riuscito nel tuo intento; elenca i perché.

In fondo te lo sentivi ma hai sempre represso questa consapevolezza. L’hai sempre sentito perché non stavi agendo in modo originale ma stavi semplicemente copiando quello che hanno fatto gli altri. Hai fallito perché non lavoravi con vera gioia ma con superficialità, volevi finire il più velocemente possibile per poi buttarti nel relax e nei vizi. Non sei riuscito a mantenerti perché il mercato va troppo veloce e tu, da solo, sei troppo lento. Perché hai dato ascolto alle raccomandazioni passeggere. Perché hai sempre fatto di testa tua. Perché non hai voluto investire nemmeno un centesimo nel tuo progetto. Perché hai sperperato troppo in investimenti sbagliati.

A cosa serve il pensiero

A cosa serve questo processo d’immaginazione? Di certo non è soltanto ciò che può sembrare a menti svogliate. Se il tuo obiettivo è scoprire come vincere le tue paure, in questo caso quelle relative al futuro, e nel particolare quelle annesse ai tuoi scopi, sappi che le hai appena fatte svanire (naturalmente si parla di quando applicherai questo consiglio con attenzione).

Questo modo di immaginare disinfetta il pensiero da tutti i rimuginamenti inutili e lo riporta a uno dei suoi scopi originali. Il pensiero è innanzitutto uno strumento di previsione quando va al futuro, e di consapevolezza di fatti accaduti in passato, il tutto col fine di evitare errori già compiuti o che potremmo compiere domani.

Articolo consigliato: Essere infelici: Piaceri droganti VS Piaceri primari.

Vivere il positivo e il negativo: l’unione fa la forza

Vivere la linea in cui riesci a mantenerti col tuo lavoro serve a focalizzarti sui tuoi punti di forza, le scelte esatte… Ma soprattutto, serve a metterle in atto ora, adesso. Ti sprona a consultare un ennesimo esperto, a non dubitare troppo delle tue scelte, poiché il passato ti ha sempre dato ragione, ad avere fiducia nelle tue competenze, a non fermarti mai.

Stessa cosa nella linea in cui tutto è andato storto. Questo serve a evitare gli errori che potrebbero confermare questa visione del futuro. E allora darai ascolto e analizzerai per una, due ore, o un giorno intero, se servirà, quel tuo sentimento che vuol dirti di cambiare strada. Ti porterà a non copiare pedissequamente gli altri, è più comodo, ma non da risultati. Piuttosto di percorrere sentieri troppo battuti ne creerai uno nuovo. Il mercato va veloce e allora instaurerai collaborazioni che rendano il tuo business più agile e veloce, e versatile. Investirai se non lo hai mai fatto, controllerai con minuzia gli investimenti se lo hai già fatto.

Che sia in un caso o nell’altro, che sia l’immagine positiva o negativa, ognuna di queste due è utile alla concretizzazione del tuo scopo. Anche il caso in cui tutto va male è molto utile a far andare tutto per il verso giusto, sempre per il motivo già detto: prevedere i possibili errori. In fondo siamo già consapevoli di questo altrimenti non riusciremo a immaginarlo, ma ce ne rendiamo conto solamente quando mettiamo in pratica un lavoro di questo tipo. Altrimenti continuiamo ad agire come muli, andiamo avanti senza chiederci il perché di questa carota o di questo bastone.

Se non sei un mulo annulla le preoccupazioni andando nel futuro

Le paure come queste vanno scartate come caramelle, non c’è nulla da vincere. Vanno gustate, sia per quanto riguarda le sfumature di sapore dolce, che quelle un po’ più amare. Ognuno di questi sapori può farci capire come gustarle al meglio e come poterne fare a meno. Comprendi?

Che cos’è la felicità? È la cosa più semplice al mondo. Il lato oscuro della Psicanalisi di FreudL’eterno ritorno dell’uguale: come Nietzsche può salvarti la vita.

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