HomeL'angolo ecletticoCome superare la timidezza? Recita la parte del timido

Come superare la timidezza? Recita la parte del timido

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[quote author=”Platone”]Ogni problema ha tre soluzioni: la mia soluzione, la tua soluzione, e la soluzione giusta.[/quote]

Come superare la timidezza? Semplice, non devi farlo. Se hai già letto il nostro articolo in cui offrivamo la nostra soluzione al Come superare un lutto? Goditelo fino in fondo, avrai capito che non c’è nulla da superare. Cercare di superare e di lottare coi problemi non porta risultati soddisfacenti, perché nella battaglia non c’è un vero vincitore. Sun Tzu docet.

Come superare la timidezza? Recita la parte del timido

Come superare la timidezza se sono timido?

Quelli che amano essere al centro dell’attenzione, i personaggi carismatici, le persone sicure e dai modi coinvolgenti non frega niente dell’opinione altrui. Il timido invece è completamente assoggettato a ciò che gli altri pensano di lui. Per questo è timido. Rivolge l’attenzione sempre verso se stesso, deve controllare che i suoi comportamenti combacino con gli standard di chi gli sta attorno. Ha paura di essere giudicato in malo modo e brama l’apprezzamento degli altri.

Questa è la vera natura del timido. Questa insicurezza flagella le vite di milioni di persone. Fin da piccoli imparano a trarre piacere dalle coccole degli altri e a patire per la loro opinione negativa. Tutto ciò va a plasmare personalità timide e insicure. Tuttavia esiste anche una piccola parte di timidi che non è insicura, ma per ora non ha senso occuparsi di questa categoria.

Paura di star soli e paura di stare in compagnia

Generalmente il timido ha paura di stare in compagnia e prova disagio, perché consapevole della propria insicurezza. Sa che i suoi modi sono impacciati e cerca di controllarli ossessivamente. Questo però rende il suo portamento e le sue espressioni facciali ancora più goffe. Ha sviluppato questa timidezza perché in realtà ha paura di rimanere solo. È un cane che si morde la coda. Ha paura della solitudine, pertanto brama l’apprezzamento degli altri, ma allo stesso tempo, facendo questo, si da la zappa sui piedi. Convogliare troppa importanza nell’opinione altrui rende il timido ancora più timido.

Se stai leggendo questo articolo, molto probabilmente anche tu soffri di questo sintomo. Voglio rivelarti un’informazione molto rilevante. Quando sei a conspetto delle persone, quando percepisci che quel tipo non ti capisce o che quella persona non ti calcola… che a quell’altra stai antipatico e via dicendo, non si tratta di un problema tra te e gli altri. Tu non hai un problema con gli altri, l’attrito non è tra te le altre persone, ma tra te e te stesso.

Questo attrito che ustiona quel sottile spazio che c’è tra te e te stesso quando esci dalla zona confort, nasce appunto dalla paura di stare soli. Ma la cura per la solitudine e per la timidezza non può arrivare dall’apprezzamento altrui.

[quote author=”Anthony De Mello”]La solitudine non si cura con la compagnia umana, la solitudine si cura attraverso il contatto con la realtà.[/quote]

Non sei tu ad essere timido

Ma che cos’è il contatto con la realtà? È prima di tutto il contatto con se stessi e poi con ciò che ci circonda. Capire che in realtà non sei tu ad essere timido. Quando da bambino facevi e dicevi tutto quello che ti passava per la mente eri forse timido? No. te ne fregavi di quello che potevano pensare di te. Eri te stesso ed esprimevi te stesso. Il vero te. Non eri certo timido. Poi però il mondo sociale ti ha portato a sviluppare delle maschere per poter sopravvivere al suo interno. Queste hanno preso vita dalla parte egoica umana. Tutti noi cadiamo nelle trappole dell’ego perché il sistema ci vieta la nostra pura espressione di se.

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Tutto questo per dirti che il tuo essere timido è solo una delle tue tante maschere. Il tuo vero io non è timido. Lascialo esprimere. Se vuoi cercare di scoprire le tue maschere questo articolo ti sarà utile: Lo sai che tutti soffriamo del disturbo di personalità multipla? . Se allora il tuo essere timido è solo uno dei tuoi vari modi di essere, non ti resta altro che recitare la parte.

Quante volte hai provato a forzati a non essere timido? Quante volte hai pensato a come superare la timidezza senza trovare la risposta? E le volte che hai cercato di non sembrare insicuro, peggiorando l’esito?

Tutto ciò non funziona. Ti dicono che devi fregartene ma è solo una parola. Quando si tratta dei fatti quel comportamento automatico prevale sempre su te stesso. E allora che fare? L’ho già detto: recita. La timidezza non si può superare, hai sviluppato quel modo di essere in numerosi anni e in un età in cui è andata a consolidarsi nelle profondità del tuo inconscio. Non ti resta altro che recitare la parte del timido. A quel punto, da fuori, osserverai te stesso, la tua goffaggine, le tue stupide insicurezze senza senso. E proprio in quel preciso istante, non sarai più timido. Se reciterai la parte del timido comprenderai di non esserlo! Questo cambierà il tuo comportamento esteriore e gli altri se ne accorgeranno.

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