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Come pensare positivo? Non farlo

Articolo Come pensare positivo? Tanto non serve a niente

Tutti gli aforismi riportati in questa serie sono originali. Tuttavia può capitare che alcuni possano risultare simili ad altri già esistenti. Nel tempo ho scoperto, leggendo e sperimentando, che molte persone prima di me erano giunte alle mie stesse conclusioni. Questo dimostra, in fondo, la fondatezza del nostro percorso. Puoi riutilizzare gli aforismi come e quando vuoi, ti chiedo solo di citarne la fonte. Buona lettura. 😉

Aforismi pensiero positivo #3

Inizio consigliandoti di leggere il nostro primo articolo, Per cominciare: 5 aforismi sulla vita, dedicato agli aforismi in generale, o più nello specifico al concetto di vita. Oggi va abbastanza di moda postare sui social varie frasette ad effetto o insegnamenti più o meno antichi, utili e veritieri. Ma ti sei mai chiesto: cos’è un aforisma? Cosa cerca di trasmettere? Qual è la sua vera essenza? Nell’articolo che ti ho linkato qui sopra troverai la risposta. Oggi parliamo invece del pensiero e come pensare positivo.

Un concetto condensato in poche parole

Ciò che a me piace degli aforismi è la loro versatilità di concetti, pur essendo condensati in poche parole. Mi piace l’idea del concetto che vuole trasmettere il suo autore, il quale può essere maggiormente velato o meno. E mi piace il fatto che il fruitore possa estrarre dall’aforisma messaggi e sottigliezze che l’autore non era consapevole di trasmettere.

Se hai letto il precedente articolo sei venuto in contatto con 5 aforismi sulla vita privi di nessuna spiegazione. Oggi voglio regalartene solo uno, ma fornendoti anche qualche breve riga che tenterà di toglierti dubbi o incomprensioni. Tenterà perché sovente è nettamente da preferire un’assenza di spiegazione, in modo tale che il messaggio venga assorbito senza che ulteriori parole vadano a ridurne l’essenza. A questo infatti servono le velature degli aforismi, a fare in modo che il concetto venga recepito in maniera poco razionale per non essere troppo insozzato dai (classici) pensieri della mente. L’aforisma in questione non si serve tanto di concetti nebulosi, quanto di un processo di inversione che porta, secondo me, alla chiarezza.

Io non penso positivo, è la vita ad essere positiva.

Come pensare positivo non serva a niente: la spiegazione

Partiamo dal fatto che forzarsi di essere positivi significa che la realtà della vita è negativa o al massimo mediocre. Sarà quindi necessario pensare o cercare di pensare positivo, come spesso ci ripetono. Cercheremo di vedere il buono in tutte le cose. Ma quando si cerca qualcosa, di solito lo si cerca perché è nascosto e soprattutto perché è carente. Quindi cosa mi stanno dicendo le persone? In sostanza mi dicono che pensare positivo significa credere che la vita sia negativa, dove il buono è poco e dove dobbiamo illuderci per cercare di non vedere.

Come pensare positivo quindi? Abbiamo capito che cercare di essere positivi non cambierà lo stato delle cose. Quest’atteggiamento significa solo applicare una rosea pellicola alla realtà. Questa, solo dopo pochi giorni, inizierà a sgualcire e, col tempo, cadrà al suolo. Finiremo quindi in una fase down che ci riporterà in maniera violenta allo stato precedente. Non bisogna sforzarsi di essere positivi, o lo si è o non lo si è. Quando si scopre che è la vita ad essere positiva allora, solo allora si può essere realmente positivi. Come si può giungere a questo? Beh, segui il progetto e vedi da te se il gioco vale la candela.

Articoli consigliati: Come essere positivi e felici senza illuderci? Il bicchiere non è mezzo vuotoLa forza del pensiero positivo è una cagata pazzesca.

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2 commenti su “Come pensare positivo? Non farlo”

  1. Vi lascio la mia mail perché credo di condividere l’essenza del vostro pensare fa piacere non essere soli in questo cammino

    1. Alessandro Missana

      Ciao Umberto, ci fa molto piacere 🙂 … se vuoi iscriviti alla nostra newsletter con la tua email, potrai ricevere nuovi contenuti esclusivi che non avresti altrimenti 😉

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