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Come diventare ricco? Fai a meno del superfluo

Immagine Come diventare ricco? Fai a meno del superfluo

Nonostante io non abbia mai posseduto il tanto osannato posto fisso, il mio conto non è mai andato sotto zero. Mettiamo subito le cose in chiaro. Se stai leggendo questo articolo perché vuoi sapere come diventare ricco, ti consiglio di fermarti subito. Questo non è il posto adatto a te. Oggi voglio offrirti le mie linee guida per non trovarti mai in rosso e, soprattutto, per stabilire delle abitudini finanziarie che ti permetteranno di porre le basi alla tua indipendenza economica e alla tua felicità. Dal 2009 al 2014 ho lavorato tre mesi all’anno. Nel 2015 non ho battuto chiodo (per quanto riguarda il classico modo di intendere il lavoro). Dal 2016 ad oggi ho deciso di lavorare (come tutti) per poter garantirmi una base economica per un futuro che sto già programmando.

Voglio arrestare subito le tue sicure considerazioni del momento. Non posseggo nulla se non una misera automobile. Non sono il classico figlio di papà che si può permettere una vita agiata. Non posseggo nessuna abitazione di proprietà (e nemmeno la mia famiglia). Non ho nulla e soprattutto non voglio nulla o quasi. Non ho ereditato terreni né altri tipi di beni.

Non sto scrivendo per vanto, ma per farti capire che, se il mio conto non è mai andato in rosso, è perché ho sempre applicato delle semplici strategie, assai funzionali, e non perché avevo le spalle coperte. Questo articolo nasce per portare la mia esperienza a chi si trova sempre a combattere con le banche e col povero taccuino irrimediabilmente vuoto. Io nemmeno ce l’ho il taccuino. 🙂

Più sono ricco, meno ho

C’è una citazione di Henry David Thoreau che in poche parole spiega ciò che ti sto per dire.

Un uomo è ricco in proporzione al numero di cose delle quali può fare a meno (H. D. Thoureau).

Tutto si riassume con questa raccomandazione. Come diventare ricco quindi? Come da titolo, fai a  meno del superfluo. Vuoi per fortuna (anche se non credo alla fortuna), vuoi per educazione, vuoi per semplice logica, ho spesso seguito inconsapevolmente questo consiglio. Più una persona riesce a fare a meno del superfluo moderno, più è ricca, perché in realtà è più libera di poter esprimere se stessa e di vivere la vita come più gli piace. Libera dalle dipendenze, libera dal cercare di avere e ricca di poter essere.

Viviamo nell’epoca del superfluo, dove la maggior parte di ciò che acquistiamo non ci serve, non ci migliora di certo la vita, ma anzi, ci rende schiavi e succubi di un continuo comprare. Non è tanto il fatto che il capitalismo ha dato i beni alla gente, quanto che la gente è stata sempre più consegnata alle merci. Vale a dire, che lo stesso carattere e sensibilità della gente sono stati rielaborati, rimodellati, in modo tale da armonizzarli in grosso modo con le merci, esperienze e sensazioni, la cui vendita è la sola cosa che dia forma e sostanza alle nostre vite (Z. Bauman).

Con questa analisi decido di fermarmi qui. Questo articolo non vuole essere una delle tante critiche allo stile di vita consumista. Ormai sappiamo già come gira il mondo. Vediamo invece come possiamo tentare di mantenere i risparmi al di sopra della superficie apprezzabile ed instaurare delle sane abitudini, fondamenta per il futuro.

Evitare le grandi spese o quelle piccole?

Quando parliamo di acquisti in ogni loro forma, possiamo dividerle in due settori. Quelli grandi (più o meno sopra i 100/300 euro), dove si pensa più di una volta prima di procedere, e quelli irrilevanti (2 euro, 5 euro, 10 euro, 13 euro ecc.). Logicamente penserai che sono le uscite di somme considerevoli che vanno evitate, quelle dove sono necessari molti euro da sborsare. Ad esempio, un frigorifero ha il suo bel costo, un divano pure, un’auto che permette di recarci al lavoro costa molto, rispetto ad altre piccole spese giornaliere. Eppure, di solito, i grandi acquisti vengono quasi sempre compiuti per una reale necessità e difficilmente se ne può fare a meno.

La lavatrice da 500 euro è ormai un bene necessario e innegabile alla vita moderna. Così come in molti casi l’automobile o il frigorifero. Saresti disposto a vivere senza? Questi sono beni che non vengono comperati per capriccio ma per un concreto bisogno. Poi, abbiamo le piccole spese giornaliere che riempiono la nostra routine. Tutta quella serie di spese da qualche spicciolo sono il vero punto su cui soffermarci. È lì che si annida il vero segreto di una tranquillità finanziaria.

Non ho di certo scoperto l’acqua calda. Noto però che la maggior parte delle persone non fa caso a queste piccole spese, proprio perché sono piccole e, sul momento, non pesano più di tanto. Non si rendono conto però che queste spese, seppur irrilevanti, sono continue, quotidiane, spesso futili, inutili e frutto di varie dipendenze.
Il vero segreto è eliminare o diminuire lo shopping superficiale e volubile. Questa è una delle piccole forme di compensazione che servono a farci arrancare nello stile di vita insano che siamo costretti a recitare ogni giorno. Vediamo quindi i quattro punti cardine che ho individuato per porre le basi ad una ricca esistenza.

1° punto - Come diventare ricco

Come diventare ricco? Taglia le piccole spese inutili e spendi dove serve

Tutti quei caffettini da un euro l’uno, ma ogni giorno, e magari tre volte al giorno o più. Tutti quei Gratta e Vinci settimanali o giornalieri, le schedine, il Lotto, il WinForLife, le scommesse sportive. Ricorda che l’unico a vincere è il banco! Tutte quelle riviste mai lette, tutti quei gingilli indossati forse una volta, tutte quelle collanine, braccialettini, orecchini, tutti quei soprammobili che spodesteranno i vecchi. Tutte quelle pietanze pronte, al microonde, tutta quella gonfia moltitudine di alimenti per soddisfare le nostre insalubri dipendenze che poi faranno la muffa dentro il frigo, tutte le pizze del venerdì e del sabato sera. Tutte le settimanali sedute dal parrucchiere a più di 50 euro al colpo, tutti i giornalieri pacchetti di sigarette. Tutti quei vestiti che andranno a intasare gli armadi già pieni, tutti quei giocattoli elettronici che manderanno in pensione quelli dell’anno prima, o addirittura di qualche mese prima.

Insomma, anche se potrei continuare fino a domani, tutti quegli acquisti superflui che possiamo decidere di annullare in qualsiasi momento. Il trucco sta nelle piccole spese, perché sono sempre le piccole spese a fregarci.

Spendi. Spendi maledizione. Compra tutto quello che vuoi. Ti dico di spendere, di fregartene, di non rinunciare a nulla. Ma come, dopo tutto quello che ti ho detto? Sì! Io non rinuncio mai a niente, mi prendo ciò che voglio, ma prima scendo in me stesso per vedere se realmente lo voglio. Quando un oggetto o un esperienza la vuoi realmente, se ti serve, anche se costa molti soldi fregatene, vai e prendila. Riuscirai in questo solo se eliminerai le piccole spese quotidiane che alimentano dipendenze fisiche e mentali e che non ti servono. Spendi ma per la tua crescita, non per le tue dipendenze!

2° punto - Come diventare ricco

Farsi una vita

« E ti sembra facile? », potrai dire, « chiaro che le so anche io queste cose ». Ma allora perché non le fai? Sia chiaro, non sto dicendo di rinunciare ad ogni piccolo svago, soddisfazione o compensazione. Ma quando lo stile di vita diviene una totale compensazione della nostra profonda insoddisfazione, non se ne esce più. In quel caso siamo destinati a concludere i nostri giorni nell’infelicità e nella disperazione.

Più appagante a livello concreto è chiedersi il perché di tutti quei piccoli vizi. Una persona che trascorre la vita in balia dei vizi e a inseguire le banalità del sistema significa che non ha una vita. Per questo il mio consiglio è quello di farsi una vita, ma una vita vera, non quel brancolare nel buio che il sistema ci ostina a farci compiere. Come? Cambiando il proprio stile di vita. Di questo, come di frequente suggerisco, puoi leggere nella nostra serie Radice. Quando i tuoi giorni saranno ricchi di eventi diversi, di mete da raggiungere, di esperienze da attuare, non avrai più la costrizione di compensare una vita vuota e noiosa tramite gli oggetti e le chincaglierie da pochi spiccioli.

3° punto - Come diventare ricco

Taccuino dove sei?

Un piccolo trucchetto che uso da sempre è quello di non uscire mai di casa col taccuino. Te l’ho accennato ad inizio articolo, io nemmeno lo possiedo. Quando devo uscire di casa esco semplicemente mettendo in tasca poco più del denaro di cui penso avrò bisogno. In questo modo non cado mai nelle trappole consumistiche di oggi. Questo significa estirpare il problema alla radice. È un atteggiamento che puoi trasportare in qualunque settore della tua vita. Mi viene in mente la dieta, o la decisione di non mangiare schifezze. Anche in questo caso si fa la stessa cosa. È inutile cercare di resistere ai dolciumi quando sappiamo che la credenza abbonda di pastose leccornie di ogni sorta. È semplice invece se nella nostra dispensa non lasciamo spazio al cibo spazzatura. Il nostro corpo ci ringrazierà e, attenendoci al contesto, anche il nostro taccuino.

4° punto - Come diventare ricco

Come diventare ricco? Smetti di comportarti da povero

Chiudo con una provocazione. Su Facebook qualche tempo fa ho notato un’infografica che riportava le abitudini dei ricchi e dei poveri. Sei curioso di saperle? Le trovi in questo articolo. Qui si capisce come sia il tuo atteggiamento e il tuo stile di vita a decretare il tuo futuro. Vuoi diventare ricco? Mi spiace dovertelo dire, ma ti tocca alzare il culo dalla sedia e abbandonare tutte le tue dipendenze inutili. 😉 Chiaro? « Chiaro, appena finisce L’isola dei Famosi vedo cosa posso fare, da domani si inizia! ».

Invece di ripetere cose già scritte meglio da altri, ti lascio un contenuto che, sommato al nostro articolo, ti darà un quadro completo su come partire e rendere perfetta, ricca e felice la tua vita: Come diventare ricchi: le 10 abitudini vincenti dei milionari.

In conclusione: usiamo gli insiemi

La morale pratica di questo articolo la riassumiamo scomodando gli insiemi della matematica.

Schema Entrate Abitudini - Come diventare ricco

Anche se la crescita è esigua non importa. L’importante è che sia una crescita, perché le disavventure monetarie sono sempre dietro l’angolo. Inoltre, applicando a fondo questi concetti, cambierai le tue abitudini e la tua mentalità. Cambiando quelle porrai le basi perfette per una vita migliore. Come diventare ricco sarà poi l’ultimo pensiero che ti attraverserà la testa! 😉 Conosci altre strategie del risparmio? Condividi le tue skills nei commenti.

Il tempo è come il denaro: non perderne e ne avrai abbastanza (G. De Levis).

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