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Ricchezza e felicità, Big Luca ti insegna la mentalità

Immagine Ricchezza e felicità, Big Luca ti insegna la mentalità

Big Luca è l’Online Marketer italiano di riferimento per tutti quelli che vogliono fare Business Online. È conosciuto in tutto il mondo proprio perché è partito dal mercato americano. Cos’è che fa per vivere? Insegna l’Online Marketing (anche se è molto riduttiva come definizione della sua attività) e soprattutto fa un sacco ma un sacco di soldi. Ma che cosa c’azzecca quindi con il Project Excape?

È vero, noi non parliamo di ricchezza come fine ultimo. Il nostro fine ultimo è la felicità. Se ci pensi, però, la ricchezza e la felicità passano per un unico filo conduttore: la mentalità. Ti spiegherò nel dettaglio la cosa nel corso di questo articolo. Sappi comunque che Luca pare proprio una persona felice!

Quando ho iniziato a studiare Online Marketing e mi sono imbattuto in Luca De Stefani in qualche modo ho sentito un forte legame nei concetti che divulgava. Nonostante Luca sia una persona che basa tutti i suoi ragionamenti sul denaro e il guadagno (soprattutto per un osservatore superficiale), la verità dietro al personaggio è molto più articolata.

Big Luca - Il 99% non capisce niente

Per capirla più a fondo voglio presentarti uno dei suoi video che ho amato particolarmente. Credo che sia la sintesi perfetta sia per presentarti il personaggio sia per trovare i punti in comune con il Project Excape. Fidati, ce ne sono parecchi!

Ah, giusto per smontarti subito una possibile tua obiezione… Sì, anche i soldi fanno la felicità. Non prendiamoci in giro, senza i soldi in questa società farai ben poco. Ho perso il conto delle persone che ci hanno scritto in privato facendoci i complimenti per i nostri contenuti, salvo poi giustificarsi del fatto che non riuscivano a cambiare perché il loro lavoro assorbiva tutte le loro energie. Perché lavoravano, se lo ritenevano la fonte primarie delle loro disgrazie? Ovviamente per i soldi (e quindi, indirettamente, per campare).

Questo qui sopra è il video che analizzeremo assieme oggi. Per favore, non soffermarti solo sul divulgatore ma ascolta attentamente il messaggio. Presente il dito e la luna?

Tu ti sbagli e tutti gli altri hanno ragione

Abbiamo parlato decine di volte del tipo di società in cui siamo nati. La società, così come oggi è formata, è tarata per la persona media, per la pecora bianca, per il personaggio da divano della domenica davanti a quiz televisivi e domenica sportiva.

È questo fantomatico protagonista della vita media che “tira” avanti la società. È colui che non chiede mai, che esegue in silenzio (salvo poi lamentarsi al bar e sui social), succube di una vita senza nessuno stimolo, se non per la settimana all’anno in cui si sente il Dio in Terra su qualche spiaggia del Mediterraneo o durante le lunghe notti del venerdì sera.

Big Luca sostiene che questo personaggio occupa il 99% della società. Io credo che si sbagli. Potremmo tranquillamente stare anche sul 99,5%. Tanto per dire che siamo veramente circondati.

Il problema principale nasce proprio da qui. Essendo circondati da queste persone (ed essendo noi in Democrazia) il pensiero dominante quindi non è più quello giusto, ma quello che accoglie la maggioranza delle persone. Da questo ne deriva che, appena qualcuno decide di andare per la sua strada con le sue idee, allora tutti gli altri si sentono in dovere di dire la loro, facendogli vedere quanto la sua strada sia stupida, perché non è quella comune ai più.

La storia del Re folle

Uno stregone un tempo avvelenò l’acqua di un Regno nel tentativo di rovesciarlo. Tutti i sudditi diventarono pazzi. Tutti tranne il Re, che aveva la sua personale provvigione d’acqua. Dal momento che tutti i sudditi impazzirono, iniziarono a vedere il Re stesso come un pazzo, perché alle loro orecchie suonavano senza senso tutti i suoi proclami. Il Re, su consiglio della Regina, per evitare di dover abdicare, decise di bere l’acqua avvelenata, diventando egli stesso pazzo. Tutti vissero felici e contenti.

Quindi, chi è il pazzo? Ci siamo chiesti molte volte se fossimo noi quelli a peccare di presunzione. Probabilmente, se hai già visto il video qui sopra, avrai anche pensato che questo Big Luca sia una persona poco gradita, uno sbruffone e forse anche un truffatore. Ma non è che forse sei tu il problema?

Statisticamente almeno il 99% di voi è una pecora bianca. Forse lo siamo anche noi che scriviamo, ma in tutta onestà e senza aver paura di peccare in modestia, già solo dal fatto che abbiamo fatto partire questo progetto da zero, questo ci posiziona più facilmente in quell’1% dei sani travestiti da pazzi. Per noi non c’è nessuna verità stabilita. C’è solo la nostra verità, che abbiamo costruito dal nostro vissuto. Dai fatti, dai ragionamenti, non dai dogmi e dalle imposizioni. Prova a rifletterci un attimo.

Idee completamente diverse

Big Luca nel suo video (e in generale con i fatti concreti che lo hanno portato a dov’è ora) dimostra che avere idee completamente diverse dovrebbe essere la normalità.

La normalità di questa società, invece, è quella di soffocare ogni forma di ribellione. Ci hanno insegnato a stare composti, a parlare solo se interpellati, ad imparare per partito preso e senza un pensiero critico. La colpa è dei nostri genitori e dei loro genitori e dei genitori dei genitori. Non lo hanno fatto a fin di male, ci mancherebbe, ma comunque ci hanno cresciuto con dei valori che pensavano fossero loro, ma in realtà erano quelli imposti da questa società.

Scuola, formazione e creatività

Ho parlato dei genitori omettendo un altro mattone del muro, anch’esso importantissimo: la scuola. La scuola italiana è vecchia, arcaica. È pensata per formare operai e dipendenti in un periodo storico che non ha bisogno né degli uni né degli altri. Il mondo del lavoro sta cambiando velocissimamente. Il posto fisso non esiste più e sempre più lavori manuali e di routine perdono di significato.

In classe si entra in fila indiana, si sta seduti tutto il tempo, a parte un quarto d’ora d’intervallo, si sta zitti e si parla solo su consenso del professore. Bisogna chiedere il permesso persino per i bisogni primari. Si acquisiscono informazioni per partito preso, non è consentito dire la propria e il pensiero critico va così a puttane.

Studiamo cose vecchie, impartite dall’autorità che non dev’essere messa in discussione, e non sappiamo nemmeno se sono vere. Non diciamo la nostra, non diamo libero sfogo alla nostra creatività, fino ad arrivare a pensare che sia stupido fantasticare su cose che vanno al di fuori del recinto delle scimmie.

Ma il recinto delle scimmie chi l’ha aperto?

Quei pochi che si ritrovano fuori posto, che sentono che possono dare qualcosa di diverso, che vedono le cose diversamente vengono denigrati, derisi e maltrattati. Devono rimettersi al loro posto, star seduti e muti, come tutti. Chi cazzo si credono di essere?

Il circolo dell’odio

Ed è qui che entra in gioco il circolo dell’odio, come lo definisce lo stesso Big Luca nel suo video. Luca lo descrive veramente bene.

Il problema del sentire di non essere parte di quella cerchia lì, ti fa odiare quelle persone… loro odiano te e tu odi te stesso. È una cosa orribile (Luca De Stefani).

Il circolo dell’odio è la cosa peggiore che una persona possa provare. Sentirsi in colpa per essere diversi, odiarsi perché non riuscite a stare bene in questa società è l’aberrazione più grande che il mondo umano è riuscito ad imporre al singolo individuo.

Soprattutto per la persona con poca autostima, che non crede molto in se stesso e nelle sue capacità, questa forma d’odio diventa la sua fine. Credo ci siano milioni di persone nel mondo che fanno quello che fanno spinti solamente dal pensiero altrui. Lavoro, famiglia, amici. Tutto è condizionato dall’esterno.

Ma è anche ora di uscire da questo circolo di morte. Morte non fisica, ma di linfa vitale. La soluzione c’è, e il nostro Luca ce la spiega subito dopo.

Big Luca - Isolamento

Big Luca ci spiega chiaramente il concetto di Ambiente e di isolamento

La maggior parte delle persone si sbaglia (Luca De Stefani).

Per iniziare a cambiare la mentalità devi partire da questo principio. Se la maggior parte non ha ragione, e tu senti di averla, gioco forza non puoi circondarti da chi credi abbia torto. Noi siamo la media dei nostri amici: se ti circondi di persone che non vedono l’ora che arrivi il venerdì sera per dare sfogo alle loro frustrazioni in alcool, droghe e “divertimento”, allora la tua vita non può molto discostarsi da quella di tutti gli altri.

Non uscire coi perdenti. Big Luca te lo dice chiaro e tondo, e noi siamo completamente d’accordo con lui. Prima di storcere il naso alla parola perdente, pensa al suo significato. Un perdente è una persona che perde in un preciso campo o nella vita in generale. La figura dell’amico medio descritto qui sopra ti sembra quella di uno abituato a vincere?

Se tu esci con persone che pensano che tutto è una merda tu ti ritrovi nella merda. Se esci con persone che aspettano il venerdì e odiano il lunedì, anche tu ad un certo punto ti ritroverai ad aspettare il venerdì e ad odiare il lunedì.

Big Luca pone l’enfasi del discorso alla ricchezza e al denaro, ma il concetto qui sopra esposto è perfetto anche per la felicità. Come puoi essere felice se tutto quello che ti sta attorno reclama infelicità? Ricchezza è denaro ma anche mentalità. Quelli che Luca divulga nei suoi video sono argomenti validissimi e che si possono sposare anche con la felicità e lo stile di vita che serve per raggiungere la felicità.

Smettila di seguire la maggioranza della gente: il 99% delle persone non farà mai niente nella sua vita. Vuoi essere uno di questi?

Il concetto di speranza

Luca menziona nel suo video anche il concetto di speranza e come questo sia deleterio per la tua crescita e per la tua mentalità. Sperare che le cose cambino non funziona mai. Ne abbiamo parlato anche noi in molti articoli. Se le tue azioni rimangono le stesse, come puoi sperare di cambiare.

Hai la speranza di rimanere in salute, eppure continui a mangiare di merda, fumare come un turco e fare zero movimento. Hai la speranza di diventare ricco, e manco ti sforzi di comprare un biglietto del gratta e vinci (cosa che ovviamente ti sconsigliamo, ma almeno sarebbe un’azione concreta). Capisci? Basta sperare in qualcosa al di fuori di te. Muovi il culo!

Negatività delle persone

Per concludere il concetto di ambiente, isolamento e speranza, va fatta una breve disamina anche del concetto di negatività. È sotto gli occhi di tutti che la società vive di negatività. I telegiornali e le trasmissioni in TV vivono di negatività, i social sono ormai diventati contenitori di commenti di odio, razzismo e depressione.

Attento, la mia non è negatività, ma realismo. Mi ritengo una persona molto positiva, ma questo non significa che devo iniziare a pensare positivo a prescindere e metterci un velo rosa sull’ambiente attorno a me. Assolutamente no!

Quello che devi fare è cambiare il tuo ambiente, non cercare di abbellirlo con ornamenti frivoli e ingannevoli.

Allora, intanto uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero perché sennò anche se un giorno la porta sarà aperta lui non vorrà uscire (Silvano Agosti).

Big Luca - Cambiare

Diventare una persona diversa e cambiare

Cambiare significa fare cose che prima non hai mai fatto. Per farlo devi agire sul tuo stile di vita, a partire dalla tua Mentalità. Mentalità diversa significa stile di vita diverso (e viceversa), una nuova felicità e ricchezza (monetaria ed interiore).

In questo articolo non vedremo come puoi fare questo cambiamento. Per questo abbiamo già creato un contenuto veramente importante, una vera e propria serie di articoli che abbiamo chiamato Radice. Grazie a questa inizierai a cambiare tutti i tuoi paradigmi, soprattutto quelli che ti sono stati imposti fin dall’infanzia.

Amico mio, come ci dice anche Big Luca, è ora di cambiare il tuo punto di vista: io ho ragione e tu torto, o meglio io faccio cose funzionali e gli altri non funzionali (guarda il video qui sopra per capire meglio cosa Luca intende con funzionalità). È questo l’atteggiamento che devi adottare nella tua vita. Devi diventare consapevole delle cose che sbagli, correggerle e poi adottarle come tuoi nuovi paradigmi.

Ora hai ragione e gli altri no

La società ce l’avrà con te perché non vuole persone felici, che vincono, che guadagnano in autonomia e che si liberano dalla schiavitù del denaro e del posto fisso. Dovrai abituarti ad avere tutti contro perché, appunto, la maggior parte delle persone non vince, non guadagna, non fa niente, si lamenta, si affida alla fortuna e alla speranza.

Quando avrai acquisito i tuoi nuovi paradigmi non ti farai più condizionare e anzi, avanzerai ancora più risoluto sulla tua personale strada! Ricorda sempre che le persone sono ignoranti ed esprimono la volontà di restarci. Si lamentano sempre ma in realtà non vogliono fare assolutamente nulla. Tu non devi essere più una di queste persone. Non fare più quello che fanno tutti.

Essere vincente nella vita e ottenere la felicità

Voglio terminare questo articolo ricordandoti ancora una volta quanto sia fondamentale partire dal tuo ambiente. Lascia da parte i perdenti. E ricorda, vincere significa non prendere parte alla lotta dei perdenti.

La maggioranza delle persone non ti darà il consenso delle tue azioni… mai! Ma chissenefrega. Perdere è l’unico modo per avere tanti amici e tanto consenso. Come ci ricorda Big Luca, a te non servono mille amici, ma i pochi che condividono la tua strada.

Tutti avranno la loro opinioni basata sul nulla, senza esperienza e solo per sentito dire. Che si fottano. Se il 99% dicono una cosa, tu vai avanti sulla tua ed avrai successo!

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