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Alimenti che danno energia VS Alimenti stimolanti

Immagine Alimenti che danno energia VS Alimenti stimolanti

Oggi, dopo tanto tempo, torniamo a parlare di alimentazione. Per chi non conosce il Project Excape, ribadisco come ogni buona volta, che ci approcciamo al campo alimentare da un punto di vista diverso dai soliti. Non siamo nutrizionisti o dietologi, non discorriamo quindi di salute, benessere, dimagrimento, sostanze, nutrienti e nemmeno di etica ecc. Abbiamo sempre parlato di alimentazione riferendoci a un contesto che potrebbe sembrare più astratto, ma non lo è per nulla. Se la scorsa settimana abbiamo visto la differenza tra una vita vera e una vita da zombie, oggi prendiamo in causa una piccola componente del discorso. Confronteremo gli alimenti che danno vera energia e gli alimenti stimolanti.

C’è energia e energia

Piccola premessa: quando mi riferisco all’energia, non sto parlando di calorie. Se cercavi un contenuto simile questo non è il post per te. Ne puoi trovare a milioni di informazioni che ti dicono mangia il panino, mangia il carboidrato, o il tuo amico che ti dice mangia le proteine ecc. Poi però la normalità delle vite comuni ci presenta gli effetti collaterali condivisi da tutti noi. Stanchezza, pigrizia, assenza di stimoli, creatività assopita… Essere addormentati è la norma, pur ingozzandosi di calorie giorno e notte. E allora, dove se ne va tutta questa energia?

Alimenti che danno energia - Vive e morte

Strutture vive e strutture morte

Tutti noi siamo stati illusi o lo siamo tutt’ora da una vita ritenuta normale che normale però non è, e quando dico normale, dal mio punto di vista, intendo: compatibile alla nostra struttura fisica, mentale e spirituale.

Quando si parla di energia vitale non contano le calorie, o meglio, sono solo una componente del puzzle. Ciò che realmente conta è lo stato di pulizia dell’organismo, e per effetto della mente. La situazione generale del proprio intestino, del macrobiota, assolutamente indispensabile nel trasformare gli alimenti ed estrarre ciò che serve al corpo. In particolare, la flora batterica, serve a trasformare la maggior parte degli alimenti “morti”, devitalizzati dai processi industriali e di cottura, in materia un poco più viva. Ricordiamoci sempre che siamo gli unici esseri sul pianeta a non nutrirci di materia organica viva. Tutti gli altri esseri viventi invece, che siano carnivori, erbivori o frugivori si nutrono sempre di altra vita.

Se l’abitudine alimentare rispetta i canoni, se il riposo è spesso disturbato da digestioni pesanti o preoccupazioni, se siamo più sedentari che attivi, se trascorriamo più tempo in costruzioni cementate che all’aria aperta, possiamo ingolfarci con tutte le calorie che vogliamo, non faremo altro che intasare anno dopo anno l’organismo.

La pigrizia, la stanchezza, l’apatia a cui ogni essere umano moderno va in contro sono la causa del consumo di alimenti, o per meglio dire, di sostanze che diano lo sprint necessario nello svolgere i normali compiti richiesti. Spesso, però, vengono confusi con alimenti che danno energia, anche se la dinamica è totalmente opposta. Vediamo il perché.

Le sostanze eccitanti e nervine non sono cibi che forniscono energia

L’assunzione di bevande quali tè, caffè, bevande energetiche, infusi di mate, polveri o pastiglie di guaranà o caffeina è d’uso comune (ho tralasciato altri tipi di stimolanti perché questi sono i più efficaci e utilizzati). Specialmente il caffè è divenuto il resuscitamorti per antonomasia. Miliardi di persone non potrebbero mai farne a meno. Ho visto cose… Ho visto gente zombificare un’intera giornata perché non erano riusciti a prendere la loro dose di caffè.

Ho già anticipato che l’energia percepita, la spinta vitale e una mente lucida derivano da altri fattori. Ora stiamo parlando di eccitazione derivata da sostanze stimolanti. Molti pensano alla droga soltanto nei termini standard, eppure la maggior parte degli alimenti ingeriti comunemente hanno lo stesso ciclo di UP e DOWN delle pericolosissime droghe chimiche. Cambia soltanto la misura.

Niente terrorismo, sto solo evidenziando un fatto appurato ma sottovalutato. Quando assumiamo del caffè, ad esempio, abbiamo una fase di UP, ci sentiamo attivi, energici, la mente si chiarifica, ma l’effetto dura soltanto poco tempo. In seguito avverrà la dovuta fase di DOWN, perché tutto deve tornare all’equilibrio (non ve la faccio lunga sul funzionamento dell’universo questa volta). Se sei interessato leggi questo: Il significato della vita? Dio non gioca a dadi (forse).

Il bisogno di stimolazione chimica esterna è un campanello d’allarme

Quindi, o si sopporta la fase di DOWN, come pegno dell’innaturale fase di UP, o ci si prende un altro caffè o altri cibi stimolanti credendo che siano alimenti energizzanti. E come ho detto, sono pochi gli alimenti che non innescano questo processo al giorno d’oggi. Ma la stimolazione anomala dell’organismo richiede sempre un quantitativo di energia vitale per poter sopperire al processo. Questo per dire che non ci stiamo dando energia, anche se così può sembrare, ma stiamo perdendo energia anno dopo anno. Se c’è bisogno di stimolare il sistema nervoso significa che qualcosa non quadra alla base del nostro stile di vita. Inoltre si deve anche tenere conto della naturale sensibilizzazione alle sostanze stimolanti.

Un uso intelligente, secondo il mio parere, potrebbe essere quello di assumere degli stimolanti solo quando la situazione lo richiede, ma non deve divenire un’abitudine. Altrimenti significa che ci siamo abituati a una vita non piacevole, stressata.

È tutto così semplice, eppure…

Se tutti noi fossimo maggiormente in ascolto dei nostri sensi e a contatto con la realtà, lungi dunque da tradizioni che nell’epoca moderna non hanno molto senso, non servirebbero nemmeno questi discorsi. Già la natura ci parla tramite gli odori e i sapori. L’essere umano è incompatibile coi sapori amari, ma pian piano, per imitazione e abitudine, ci si sensibilizza e il gusto si adatta per necessità. La caffeina (non per demonizzarla ma per comodità) fa parte della famiglia degli alcaloidi, che sono sostanze dal sapore amaro. Questo è il meccanismo di difesa che la pianta usa per non essere mangiata, contro i suoi “predatori” erbivori. Figurarsi quali possono essere gli effetti protratti negli anni in creature non erbivore quali siamo.

Ancora, non sto dicendo di far vade retro alla vista dell’espresso o del cappuccino, ma di valutare queste informazioni, e relazionarle a tutta la vostra vita, specialmente quella alimentare.

Ho parlato in modo più esaustivo di questa dinamica drogante nell’articolo: La colazione salutare che non ti aspetteresti, una sana alternativa. Te lo consiglio se vuoi cominciare a cambiare nella pratica e non solo nella teoria.

Alimenti che danno energia diversa

Se non parliamo allora di calorie o di stimolazione quando parliamo di alimenti che danno energia, di cosa diavolo stiamo parlando? Semplice, di rimanere il più possibile vicini a una vita umana, tarata per noi, così da godere pienamente dell’esistenza che dovrebbe spettare a tutti.

Alimenti energizzanti, a differenza di quelli eccitanti, sono quelli che non intasano l’organismo, che non richiedono digestioni lente e impegnative, che donano energia vitale perché sono vivi. Che significa vivi? Semplicemente che sono strutture organiche non elaborate, quello che tutti chiamiamo frutta e verdura, così come mamma Natura le ha fatte. Sono vive perché contengono un mondo di microorganismi, batteri ecc. che sono ancora vivi, attivi. Quindi nel mangiarle ci stiamo nutrendo di una struttura viva. Il nostro microbiota perciò non viene “attaccato” da una struttura non viva, che anno dopo anno lo indebolisce sempre più.

Probabilmente creerò un post futuro dove approfondire il discorso del microbiota, perché negli ultimi anni sono venuto a conoscenza di nuove informazioni. Persino la scienza d’avanguardia, nell’ultimo periodo sta riportando notizie fresche fresche sulla natura della flora batterica.

Gli alimenti che danno energia, quindi, sono quelli contenuti nel mondo vegetale, in particolar modo quelli dal sapore tendente al dolce, e commestibili per l’uomo. Meglio se freschi e assolutamente non elaborati da qualsiasi trasformazione umana. Anche se esistono pratiche che, in alcuni casi, riescono a rendere un alimento morto come il latte pastorizzato a cibo vivo e più digeribile come lo yogurt. Non faccio l’elenco di tutti questi tipi di alimenti realmente energizzanti perché l’ho già fatto in altra sede.

La scelta è tua, ma non si sceglie una sola volta, ma cinque o sei volte al giorno

Ora, non sto dicendo di nutrirsi soltanto di frutta e verdura, poiché quando si entra in questo tipo di contesto, le variabili, i fattori in gioco e i casi personali sono pressoché infiniti. Non voglio fornire neanche alcun consiglio specifico. L’unico appunto che voglio fare al lettore è quello di continuare ad approfondire il discorso se si sente attratto da esso e se desidera poi sperimentare nel concreto. A questo proposito, gli articoli consigliati in conclusione saranno utili.

Articolo consigliato: Essere infelici: Piaceri droganti VS Piaceri primari.

Se invece noti un contrasto non c’è problema, poco importa. Il Project Excape riporta delle informazioni utili all’innalzamento della qualità della vita che noi stiamo praticando, niente di più. Non ci interessa creare proseliti. Ricordate solo di non confondere gli alimenti che danno energia con le sostanze o i cibi stimolanti. Quella non è energia vitale.

Articoli consigliati: Microbiota e microbioma umano: loro decidono la tua vita. Nutrizione alimentare: fai la differenza per la tua energia vitale e L’unica causa della paura di ammalarsi: il destino!

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2 commenti su “Alimenti che danno energia VS Alimenti stimolanti”

  1. grazie grazie grazie di esistere…sono una signora ( solo si età) ) che da un pò è entrata nel mondo della salute vera seguendo anche dei corsi in spagna dove vivo attualmente ( da circa un anno non faccio colazione se non con una frutta e un caffè terapeutico(unico nella giornata) con latte vegetale, che però prima o poi sostituirò definitivamente con infusioni, ;..il mio obbietivo è ascoltare sempre più quello che le mie cellule mi trasmettono in termini di necessità biologica)…e facendo delle ricerche correlate mi sono imbattuta fortunatamente in questo vostro articolo e subito ho capito che parlavamo la stessa lingua in termini di salute….spero proprio che siate ancora attivi e se è così mi piacerebbe aiutarvi diffondere il più possibile i vostri articoli….Barbara

    1. Ciao Barbara e benvenuta nel blog. Senza salute non si va da nessuna parte, e dalle tue parole mi sembra che tu lo abbia capito benissimo. Possiamo allora scegliere di ammalarci per curarci oppure di fare una stile di vita che ci vede raramente ammalati. Questo progetto si fonda su un concetto: cambia il tuo ambiente se vuoi cambiare te stesso in meglio, e l’alimentazione è uno dei principali cardini della salute, della vita.
      Il sito è ancora attivo anche se procede in modo più lento del passato. In sostanza, scrivo quando mi va di farlo e quando ho qualcosa di importante da divulgare 😉
      Tra un mesetto circa uscirà il nuovo articolo sul talento innato mentre in queste settimane ho quasi finito di preparare il libro dei migliori articoli del blog, dedicato a chi non ama leggere su pc o smartphone e in modo più ordinato.
      A presto.

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